CHIANTI FIORENTINO – È ufficiale la nascita del Comitato Costituente Futuro Nazionale Firenze–Chianti, che opererà nei comuni di Greve in Chianti e Impruneta, “con l’obiettivo di costruire una presenza stabile sul territorio e dare voce alle esigenze delle comunità locali” viene spiegato.
A guidare il nuovo comitato sarà Silvio Lavorini, imprenditore: “Ho aderito con entusiasmo a Futuro Nazionale – dichiara Lavorini – perché sento l’esigenza di rappresentare il disagio di tante partite IVA e di molte famiglie che non si riconoscono più in politiche di accoglienza indiscriminata. L’accoglienza è un valore, ma deve essere rivolta a chi condivide diritti e doveri, e a chi rispetta le regole della nostra comunità”.
“Tutto può essere racchiuso in una sola frase – prosegue Lavorini – non fare al tuo prossimo ciò che non vorresti fosse fatto a te. È un principio semplice, ma fondamentale, che condivido pienamente con il gruppo che costituisce la nostra circoscrizione”.
Il segretario provinciale per la fase costituente, Andrea Cuscito, sottolinea l’importanza di questo nuovo presidio territoriale: “La nascita del Comitato Firenze–Chianti rappresenta un tassello fondamentale per la crescita di Futuro Nazionale nella provincia di Firenze. Il Chianti è un territorio con una forte identità, fatto di imprese, famiglie e associazioni che chiedono ascolto, presenza e risposte concrete”.
Un ringraziamento particolare viene rivolto al segretario regionale Tommaso Villa, per il sostegno e il lavoro svolto nella fase di organizzazione e coordinamento dei nuovi comitati territoriali.
“Il contributo di Villa – aggiunge Cuscito – è stato determinante per accompagnare la crescita del movimento in Toscana e per sostenere la nascita di realtà territoriali solide e radicate”.
Nei prossimi giorni il Comitato Costituente di Futuro Nazionale, capitanato da Silvio Lavorini, organizzerà a Greve in Chianti un evento aperto a tutti.
“Il nostro impegno – conclude Lavorini – sarà quello di riportare la politica tra le persone, con serietà, rispetto e concretezza. Il Chianti merita una rappresentanza che ascolti davvero e che lavori per il bene della comunità”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA





































