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lunedì 11 Maggio 2026
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    Misericordia Castelnuovo Berardenga: domenica 17 maggio si inaugura la Panda donata dai Rotary senesi

    Sarà una giornata di festa e di ringraziamenti. Nell'occasione, il Provveditore Valerio Scali ricorda la storia della Confraternita, e fa una panoramica completa sui servizi che svolge per la comunità

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Grande appuntamento, domenica 17 maggio, per la Misericordia (e tutta la comunità) di Castelnuovo Berardenga.

    E’ prevista infatti l’inaugurazione della nuova Panda donata alla Confraternita dai Rotary senesi, con un programma che si svolgerà come da volantino qua sotto.

    “Ringraziamo di cuore – dice il Provveditore della Misericordia castelnovina Valerio Scali – i presidenti dei Rotary senesi: Siena centro (Annalisa Albano), Siena Est (Andrea Capotorti), Siena Montaperti (Giancarlo Monari)”.

    “Dai documenti in nostro possesso – dice Scali – si evince che la nostra Confraternita esiste fin dal 1930: ufficialmente dal 1963 come ente di fatto una associazione caritativa e di soccorso ad ispirazione cristiana con il nome di “Confraternita di Misericordia di Castelnuovo Berardenga”, ma sulla base di alcuni attestati di benemerenza possiamo andare ancora più indietro”

    “Attestati – aggiunge – che testimoniano come lo spirito di carità e di solidarietà nei confronti degli anziani, degli ammalati e dei bisognosi fosse già fortemente radicato in coloro che ci hanno preceduto”.

    Il 29 settembre 1984 è stato inoltre siglato l’atto ricostitutivo (e lo statuto) della Confraternita di Misericordia. Che una volta ricostituita ha così portato avanti, seppur in limiti ristretti di operatori e risorse economiche ,quelle attività in coerenza con i propri fini istituzionali, ma è stato nel gennaio 2010 che è avvenuto il salto di qualità.

    “L’associazione di volontariato “Siena Soccorso” – ricorda Scali – alla quale sono affiliate le 41 Misericordie della provincia di Siena ci ha dotato di una Fiat Panda da adibire ai servizi sociali per tutta la Comunità associati e non, evento che ci ha trasmesso nuovo vigore e voglia di fare. Da allora svolgiamo regolarmente servizi sociali nell’interesse di tutta la popolazione: trasporto per e da l’ospedale Le Scotte o altre cliniche private, accompagnamento a visite mediche o per fisioterapia e quant’altro”.

    “In tale ottica – aggiunge – abbiamo definito l’acquisto della Fiat Panda dalla Siena Soccorso precedentemente concessaci in comodato d’uso e ci siamo dotati di una Citroen Berlingo per poter sostenere le sempre più numerose richieste; svolgiamo a richiesta anche servizi di trasporto per partecipazione alla Santa Messa e visite cimiteriali. Più recentemente, per far fronte agli aumentati bisogni e sopraggiunte necessità ci siamo ulteriormente dotati di una Dacia Sandero in sostituzione della Fiat Panda e di una Dacia Duster. Recentemente la Dacia Sandero è stata sostituita con una Renault Clio. Il nostro parco macchine si è ulteriormente ampliato grazie alla generosità dei Rotary Club Siena – Rotary Club Siena Est, e Rotary Club Siena Montaperti che ci hanno donato una Fiat Panda”.

    “In collaborazione con la Caritas diocesana di Arezzo – sottolinea ancora Scali – portiamo avanti l’iniziativa della raccolta alimentare per la distribuzione di pacchi alimentari a famiglie bisognose segnalate dall’assistente sociale e dalla Parrocchia purtroppo sempre più numerose. Grazie anche al contributo della Coop Amiatina e della Fondazione ChiantiBanca riusciamo a far fronte al lievitare dei costi e l’aumentata soglia di povertà. Doveroso anche un ringraziamento all’amministrazione comunale per il contributo annuale”.

    Ma non è tutto: “Abbiamo incrementato l’attrezzatura sanitaria, dalle stampelle alle carrozzine a rotelle, ai letti per lunga degenza e quant’altro che viene concessa in uso gratuito non solo ai propri associati, ma a tutta la cittadinanza. Vengono effettuate visite agli anziani della Rsa Villa Chigi ed organizziamo in collaborazione con la medesima pomeriggi di intrattenimento e animazione per gli anziani ospiti della Casa di Riposo”.

    E ancora: “In collaborazione con la ASL è stato organizzato il servizio di consegna e ritiro provette relative allo screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto, il cui affidamento cesserà a fine 2026. Nel periodo invernale alcuni nostri volontari hanno prestato al dormitorio di San Domenico ad Arezzo che accoglie chiunque si trovi a dover trascorrere le fredde notti di inverno per strada”.

    A livello informativo, “cogliamo favorevoli opportunità di organizzare convegni medici e paramedici – riprende Scali -inerenti i vari aspetti della salute dei cittadini e prevenzione e cura delle malattie”.

    “Nel corso degli anni in generale – fa una panoramica il Provveditore – la nostra attività è andata espandendosi in aiuto di tutta la comunità con particolare riguardo ai più bisognosi. Gli ultimi dati per quanto riguarda il servizio di trasporti sociali registrano un aumento di 300 ore in più rispetto allo scorso anno per un totale di 2670 ore e più di 69.000 Km. percorsi che hanno messo a dura prova i nostri volontari anche sotto l’aspetto di talune fasce orarie impegnative. La segreteria, la preparazione/consegna dei pacchi alimentari, il settore di prevenzione dei tumori del colon-retto ci hanno visto impegnati per circa 880 ore lavorative. Altre attività collaterali quali l’organizzazione della festa sociale, dei mercatini di Natale, iniziative di raccolta fondi hanno richiesto un ulteriore impegno ai nostri volontari di 720 ore”.

    “Emerge quindi la necessità di reperire con opportune iniziative l’adesione al volontariato – conclude – nella convinzione che nella vita non contano i passi che fai, ma le impronte che lasci, una di queste può essere la rinuncia a una parte del proprio tempo libero in favore dei meno fortunati”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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