FIRENZE – – Sabato 19 settembre, dalle ore 16.30, la Stazione Leopolda di Firenze ospiterà l’evento per il decimo anniversario del Banco Fiorentino, la banca di credito cooperativo nata dall’unione dei territori del Mugello, di Signa e di Impruneta e oggi punto di riferimento per famiglie e imprese di un’ampia area della Toscana.
“Un traguardo importante quello dei dieci anni – dicono dall’istituto di credito cooperativo – che affonda le radici in una storia ben più lunga: quella del credito cooperativo nato, fin dall’Ottocento, dall’intuizione di mettere il risparmio delle comunità al servizio delle comunità stesse, sostenendo famiglie, artigiani e piccole imprese dei territori del Mugello, di Signa, di Impruneta, di Pisa e Fornacette”.
“Casse rurali nate una accanto all’altra – ricordano – ciascuna radicata nel proprio paese, nella propria parrocchia, nella propria economia locale, hanno costruito nel tempo un patrimonio di fiducia e di relazioni che ha attraversato generazioni”.
“È su queste fondamenta – rivendicano – che, dieci anni fa, ha preso forma il Banco Fiorentino, dalla fusione tra le BCC di Mugello, Signa e Impruneta, un’unione pensata per dare a quella tradizione mutualistica la scala e la solidità necessarie ad affrontare le sfide di un sistema bancario in profonda trasformazione, senza però disperdere il legame con i territori d’origine”.
“Un percorso proseguito con la successiva integrazione della Banca di Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette – aggiungono – che ha ampliato ulteriormente la presenza dell’istituto in Toscana, portando in dote la propria storia e la propria comunità di soci e clienti. Oggi il Banco Fiorentino conta 39 filiali, 339 dipendenti e 24.607 soci, numeri che testimoniano la solidità di una banca che ha saputo crescere senza mai perdere il legame con le comunità e le economie locali che rappresenta”.
“Dieci anni fa abbiamo scommesso su un’idea semplice ma ambiziosa: dimostrare che una banca del territorio, di proprietà del territorio, può crescere restando fedele alla propria identità cooperativa”dichiara Paolo Raffini, presidente del Banco Fiorentino.
“Il percorso che ci ha portato dall’unione di Mugello, Signa e Impruneta fino all’incontro con la comunità di Pisa e Fornacette – aggiunge – è la dimostrazione che l’unione tra territori diversi, quando è guidata da valori condivisi, genera valore per tutti: per i soci, per i clienti e per le persone che ogni giorno lavorano in banca”.
“Sabato festeggiamo insieme un decennio di storia – conclude Raffini – ma soprattutto guardiamo al futuro con la stessa energia con cui siamo partiti”.
IL PROGRAMMA
Saluti
– Paolo Raffini – Presidente del Banco Fiorentino
– Eugenio Giani – Presidente della Regione Toscana
– Sara Funaro – Sindaca di Firenze
– S.E. Mons. Gherardo Gambelli – Arcivescovo di Firenze
– Giampaolo Buti – Sindaco di Firenzuola
– Riccardo Lazzerini – Sindaco di Impruneta
– Giampiero Fossi – Sindaco di Signa
– Michele Conti – Sindaco di Pisa
– Antonio Patuelli – Presidente ABI ( contributo video)
Interventi
“Dalla riforma bancaria del 2016 al futuro del sistema bancario locale”: Matteo Renzi – Senatore della Repubblica
“Il Credito Cooperativo: un sistema ancora attuale?”: Augusto Dell’Erba – presidente Federcasse; Matteo Spanò – presidente Federazione Toscana BCC
“AI: opportunità o concorrenza silenziosa?”: Mauro Pastore – direttore Gruppo BCC ICCREA; Davide Menetti – direttore Banco Fiorentino; Dario Nardella – parlamentare europeo; Francesco Torselli – parlamentare europeo
“La sfida dell’export e il sistema di garanzie”: Guglielmo Picchi – presidente SACE
“Presente e futuro delle banche in Europa”: onorevole Giovanni Crosetto – parlamentare europeo e membro della Commissione ECON
Conclusioni: Alessandro Azzi – presidente Fondazione
Modera: Sebastiano Barisoni – vicedirettore esecutivo di Radio 24 – Il Sole 24 Ore
A Seguire, alle 20 cena. Presentazione libro decennale con Paolo Raffini (presidente del Banco Fiorentino) e Matteo Parigi Bini (direttore Gruppo Editoriale). Alle 22 spettacolo con il comico Paolo Cevoli.
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