Suona la campanella: il 13 febbraio il “Cobra” torna a combattere sul ring

Il tavarnellino Simone Cavuoti incrocia i guantoni nella palestra di Gracciano. I suoi "grazie"

TAVARNELLE – Ci siamo. Dopo aver ricominciato da alcuni mesi l'allenamento, il prossimo 13 febbraio tornerà a incrociare i guantoni sul ring, ultimo incontro di un ricco pomeriggio di boxe nella palestra comunale di Gracciano (via Buonriposo 18).

 

Il tavarnellino Simone Cavuoti, al secolo "Il Cobra", è pronto, prontissimo: "E' arrivato il giorno del giudizio – dice sorridendo – ancora poco più di una settimana e tornerò sul ring per la sfida più difficile".

 

"Sarà una battaglia dura – dice – Io ci metterò tutto me stesso e mi impegnerò per vincere. Ma se così non fosse sarò fiero lo stesso di aver combattuto con il cuore".

 

Un percorso di avvicinamento, quello di Simone, che lo ha visto affiancato (come sempre) da tanti amici: "Vorrei ringraziare tutti coloro che mi stanno vicino, in particolar modo il mio bravissimo allenatore Gianluca Fiorentini, che mi incita in ogni allenamento".

 

E poi "il mio creatore Pietro Cappelli, perché senza di lui non sarebbe nato "Il Cobra", ed il mio spugnatore Matteo Cibecchini, che mi supporta in tutto. E il mio titolare, ma soprattutto amico, Riccardo Corsini, che mi ha aiutato e allenato nella palestra sotto casa e mi è sempre stato vicino".

 

Perché Simone, al di là della boxe e di uno sport nobile e tremendamente faticoso, sa davvero cos'è l'amicizia: "Grazie a tutti – conclude –  per essere con me e per credere nel Cobra. Comunque vada!".

 

Vai Simone! In bocca al lupo anche dal Gazzettino del Chianti; chi, come te, ci mette il cuore, vince sempre.

di Redazione

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