TAVARNELLE – Dopo un paio di anni in cui è rimasto chiuso, riapre un negozio storico di Tavarnelle… in chiave completamente nuova e moderna.
Prevista l’inaugurazione per sabato 1 ottobre alle 17, il mese di ottobre inizia alla grande. Tra un aperitivo e l’altro preparato dal Bar Italia, la merce sarà già esposta. Così tornerà ad arricchire il centro del paese un’insegna molto importante, proprio davanti alla piazza.
Non esiste un tavarnellino che non sia entrato almeno una volta nella bottega al civico 168 di via Roma. Nata come pellicceria, ha visto cambiare diverse gestioni: forse la più famosa quella di Gianfranco Bagni. “GB Shop” è poi diventato “Gieffe” con Francesco Giannetti.
Sullo sfondo di pareti viola e camerini argentati, riprende vita la vendita di vestiti da uomo e da donna sotto il simpatico nome di… “Maga Magò”. A lanciarsi coraggiosamente in quest’avventura la trentatreenne Cristina Carella: ligure per nascita, ora è il Chianti casa sua.
“Originaria di Savona – a parlare è Cristina – sono cresciuta nel settore dell’abbigliamento. Mentre frequentavo l’università a Londra, ho conosciuto il mio fidanzato Matteo, di Barberino Val d’Elsa. Terminati gli studi, dieci anni fa mi sono trasferita qua con lui”.
“Nel cercare lavoro – prosegue – ho ripreso la mia più grande passione. Esperienza che mi ha fatto acquisire una maggiore consapevolezza, ho svolto per tre anni l’incarico di store manager in un franchising a Poggibonsi”.
“Arrivato finalmente il momento giusto – racconta – il progetto di mettere su un’attività tutta mia è nato a metà luglio. “Maga Magò” si lega all’ultimo tatuaggio che ho fatto: personaggio Disney del mio cartone preferito da piccola, ho scelto qualcosa che mi rappresentasse”.
“Per accontentare quanti più clienti possibile – dice ancora – cerco di offrire una gamma abbastanza ampia sia di prezzi che di target. Puntando esclusivamente sul Made in Italy. Tranne la domenica e il lunedì mattina, l’orario di apertura è dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30”.
“Un ringraziamento speciale – conclude la neo commerciante – ai miei genitori, Matteo e la sua famiglia, le mie amiche che mi hanno aiutato ad allestire la vetrina, i proprietari del fondo Roberto e Orietta Bardotti. E tutti coloro che hanno contribuito a realizzare il mio sogno”.
di Noemi Bartalesi
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