Posti auto a pagamento a Greve: anche lo Spi-Cgil grevigiano esprime forti dubbi

"Un problema per gli anziani. Le scelte migliori sono sempre quelle condivise. Questa, purtroppo non lo è stata"

GREVE IN CHIANTI – Anche il sindacato dei pensionati della Cgil di Greve in Chianti critica la decisione della giunta di Paolo Sottani di mettere a pagamento circa 150 posti auto fra Largo Enrico Finetti e piazza della Resistenza (piano di sotto).

 

"In merito alla decisione di istituire parcheggi a pagamento a Greve in Chianti – si legge in una nota – lo Spi-Cgil di Greve intende esprimere i propri dubbi sulla scelta".

 

"Innanzitutto – spiegano – si tratta di una decisione presa (anche se poi ridimensionata) senza coinvolgere in alcun modo parti sociali, associazionismo, attività produttive e commerciali del territorio: le scelte migliori sono sempre quelle condivise e anche questa, purtroppo non lo è stata".

 

"E' inoltre compito specifico dello Spi – proseguono – interessarsi ai disagi che sicuramente emergeranno soprattutto per anziani e soggetti con problemi di deambulazione, costretti a recarsi nel capoluogo (salute, istruzione, pratiche burocratiche) con il proprio mezzo di trasporto, vista anche l'assenza o il malfunzionamento del trasporto pubblico".

 

"Ci chiediamo quali siano le ragioni vere di tale provvedimento – sostengono –  che porterà comunque scarse risorse nelle casse del Comune e molti disagi per i propri cittadini".

 

"E' in vista forse l'istituzione di un servizio-navetta fra le frazioni e il capoluogo? – si chiedono in conclusione – Se cosi fosse come da tempo lo Spi-Cgil si auspica, ne saremmo ben lieti".

 

di Redazione

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