SAMBUCA (TAVARNELLE) – Un bel successo l’iniziativa che, organizzata dalla Pro Loco di Sambuca, ha visto sul campo una rappresentanza della gioventù della frazione. Tra l’altro davvero talentuosa.
Inevitabile qualche problema tecnico, è stato superato alla grande. Così come le aspettative. Lasciando senza dubbio aperta la possibilità, a grande richiesta degli ospiti, ad un bis. Nel giro di poco “sold out”, notevole la cifra raccolta a scopo di beneficienza.
Questi i risultati straordinari della cena che si è tenuta nelle scorse settimane a Sambuca, presso il Centro Polifunzionale "Don Cuba". E che è stata preparata da tre studenti (uno dei quali già diplomato) dell’istituto alberghiero Saffi di Firenze.
Sempre attivi all’interno della vita paesana, con coraggio ed intraprendenza Alessio Becattini, Edoardo Desideri e Francesco Taddei si sono cimentati in questa impresa culinaria. Per mettere alla prova loro stessi ed animare la comunità.
Ma in primis (il che fa loro ancora più onore) è stata una nobile causa a spingerli a partecipare. La maggior parte del ricavato infatti sarebbe stata donata ai terremotati di Amatrice: ammirevole esempio di solidarietà.
Così a distanza di un mese i consiglieri della Pro Loco di Sambuca ed i giovani chef sono ben felici di tirare le fila di quanto, sebbene con uno sforzo in più di quello immaginato, hanno compiuto. E di comunicare l’eccezionale obiettivo conseguito.
“La cena è andata bene – a parlare sono i consiglieri della Pro Loco di Sambuca Matteo Taddei e Priscilla Peruzzi – Inclusi il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli ed il nuovo parroco don Pasquale, eravamo 160 persone”.
“Squisito il cibo – proseguono – i commensali sono rimasti contenti. Purtroppo abbiamo dovuto dire anche diversi no, dato che ormai avevamo superato la soglia massima di persone programmata”.
“Per fortuna il tempo ci ha voluto bene – raccontano – Ci è già stato chiesto quando si terrà il prossimo evento. Probabilmente replicheremo nel periodo natalizio, in base alla disponibilità dei ragazzi”.
“Molto bravi i giovani chef – dicono – Dalla mattina si sono trattenuti fino alle tre di notte per rimettere tutto quanto. Hanno anche saputo affrontare qualche inevitabile inghippo. Siamo felici che vogliano candidarsi in Pro Loco”.
“Per un totale di 500 euro – concludono i consiglieri – più della metà dell’incasso è stata devoluta in beneficienza ad Amatrice. Attraverso il conto creato dalla Misericordia, che comprende pure le donazioni di altre associazioni di Tavarnelle e Barberino val d’Elsa”.
“Nonostante intoppi e disguidi – intervengono i tre giovani chef – siamo riusciti a portare a termine la cena. La consideravamo più semplice da realizzare. A posteriori è stato piuttosto impegnativo”.
“Siamo in ogni caso soddisfatti di com'è andata – dicono ancora – Sulla base dei giudizi delle persone che hanno contribuito, la più diffusa è l'intenzione di riproporre una serata simile”.
“Ci teniamo a ringraziare ancora una volta tutti coloro che ci hanno aiutato nella preparazione – sottolineano i ragazzi – Soprattutto chi si è inserito volontariamente anche all'ultimo momento”.
di Noemi Bartalesi
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































