TAVARNELLE – Torna a Tavarnelle la Festa dei Popoli, un'occasione di confronto collettiva tesa ad offrire stimoli e spunti di riflessione sul tema dell'accoglienza, della multiculturalità, della conoscenza e dell'apertura verso culture e identità diverse.
Prosegue fino a domenica 23 l'iniziativa che promuove la cultura del dialogo ed è promossa dalle associazioni del territorio, dalla Consulta degli stranieri con il patrocinio del Comune di Tavarnelle e il contributo di Unicoop Firenze, sezione soci Tavarnelle, e il supporto di Arti Grafiche Nencini.
E, soprattutto, Parrocchia di Tavarnelle, Caritas di Tavarnelle e Barberino, Andiamo andando in Africa, Happy days onlus, Misericordia di Tavarnelle e Barberino, Gruppo Fratres Tavarnelle e Barberino, Ci Incontriamo, Associazione poetica Chianti Fiorentino.
“E' una festa che cresce ogni anno – commenta l'assessore alle politiche per l'integrazione Giulia Casamonti – anche grazie al supporto delle associazioni. La festa vuole dimostrare che la paura del diverso si affronta conoscendolo, questo il tema e il filo conduttore che unisce le serate che caratterizzano l'iniziativa”.
Oggi, venerdì 21 ottobre, alle 21.30 il linguaggio universale che animerà il Circolo La Rampa sarà quello della musica etnica con l'evento “Musica che si avvicina”.
Sabato 22 ottobre alle 19.30 il Parco del Mocale ospita "Cibo che unisce", una serata di pizzeria per tutti.
La Festa dei Popoli si conclude domenica 23 alle 17 al Parco del Mocale dove si terrà l'incontro "Oltre la paura" con la partecipazione del direttore della Caritas Diocesana Alessandro Martini. Seguirà un apericena con i sapori locali ed etnici a cura delle associazioni aderenti e dei cittadini stranieri.
di Redazione
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