Osservatorio del Chianti anche per non vedenti: “battesimo” con Andrea Bocelli

Ospite di enorme prestigio per "Stelle oltre il Buio", il percorso studiato per far "vedere" l'universo a tutti

MONTECORBOLI (BARBERINO VAL D'ELSA) – Un pomeriggio indimenticabile per tutto il Chianti fiorentino, e in particolare per i Comuni di Barberino Val d'Elsa, di Tavarnelle e i coordinatori dell'Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

 

Qui, sulla collina di Montecorboli, dove questo luogo fra scienza e natura rappresenta ormai un punto di riferimento importantissimo, domenica 13 novembre è una data da segnarsi in rosso.

 

E' stato infatti il Maestro Andrea Bocelli, insieme (fra gli altri) ai sindaci Giacomo Trentanovi e David Baroncelli, al responsabile scientifico dell'OPC Emanuele Pace, a tagliare il nastro di un progetto davvero unico ed eccezionale.

 

Al termine di un percorso durato tre anni si è infatti realizzato il progetto “Stelle oltre il Buio” curato dallo stesso Emanuele Pace, Gianni Paoli e Brigida Cirillo, finalizzato a rendere la scienza fruibile a chi non può vederla.

 

Il progetto ha previsto la realizzazione di strutture tattili e pianeti 3D e offre la possibilità di ascoltare i suoni originari emessi dai pianeti attraverso l’accesso diretto alla banca dati della Nasa.

 

Il servizio su questo pomeriggio davvero speciale andrà in onda sui telegiornali della sera delle tre reti Rai.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...