TAVARNELLE – Si apre venerdì 16 dicembre alle 18 nel palazzo consiliare di Tavarnelle la mostra personale del pittore Fabio Calvetti, organizzata dalla Pro Loco di Tavarnelle con il patrocinio dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino e il contributo di ChiantiBanca in occasione delle celebrazioni di Santa Lucia e delle festività natalizie.
Fabio Calvetti è un affermato artista di fama internazionale, è infatti conosciutissimo in virtù delle innumerevoli in tutta Europa, in America in Asia ed in Australia.
Dopo la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Calvetti, ha elaborato un suo linguaggio, moderno e personale coniugandolo a tutta la tradizione pittorica toscana. I suoi dipinti legati all’analisi interiore e alla difficoltà di comunicazione, sono sospesi tra il tempo presente, il passato ricordato e il futuro immaginato.
La sua è una pittura quasi gestuale, che, oltre al pennello, utilizza anche strumenti non ortodossi, come chiodi per graffiare e carta vetrata per sottrarre. Senza mai abbandonare la pittura figurativa, nella ricerca degli equilibri di composizione formale e cromatica, Fabio Calvetti si avvale della tecnica de collage, utilizzando sia forme astratte che oggetti di una antica quotidianità, non disdegnando l’uso di elementi grafici di scrittura e l’assemblaggio di legni, magari pezzi di quadri scartati, che vanno a completare con parti quasi astratte, ma comunque di senso compiuto, la storia che ogni sua opera che ci racconta.
Tra le opere esposte, interessantissime quelle nelle quali, alla ricerca della luce, l’artista è intervenuto con violenza sul supporto del quadro tagliando, incidendo o bucando per inserirvi all’interno elementi illuminanti.
Una luce che non manca, anzi non è mai mancata nelle sue opere, non tradizionale, che non viene da destra o da sinistra, dall’alto o dal basso, ma è dentro, deriva dal sagace utilizzo dei suoi neri che invece che assorbirla, nel contrasto la creano.
Una mostra, insomma, tutta da vedere che resterà aperta dal 16 dicembre all’8 gennaio, il giovedi,venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19 e la domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.
di Redazione
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