Oltre tre mesi per avere l’acqua in casa: allacciamento fatto, le scuse di Publiacqua

"I ritardi sono stati dovuti al cambio dei sistemi informatici inziato nel novembre scorso"

TAVARNELLE – Alla fine, dopo mesi di tribolazioni, Giovanni ha avuto il sospirato allacciamento dell'acqua in casa.

 

Una situazione, quella che si era creata, che l'aveva portato a scrivere al sindaco di Tavarnelle David Baroncelli e al Gazzettino del Chianti.

 

Mentre ieri ne davamo conto sul giornale, la situazione finalmente era in corso di risoluzione. E, insomma, per il tavarnellino Giovanni il regalo di Natale (per la serie, non diamo mai niente di scontato) è stata… l'acqua dai rubinetti di casa.

 

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"L'allaccio e la posa del contatore sono stati eseguiti – confermano da Publiacqua – I ritardi in cui è incorso il signore, come gli è stato spiegato e di cui ci siamo anche scusati, sono stati determinati dal cambio di sistemi informatici che l'azienda ha iniziato a novembre e sta proseguendo anche in questi giorni, e che era stato annunciato sul sito e con appositi comunicati stampa".

 

"Ci scusiamo ancora per il ritardo – conclude il gestore idrico – ma il signore è stato seguito e assistito dal nostro personale costantemente".

di Redazione

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