SAMBUCA (TAVARNELLE) – Ci sono persone che, all'interno di un'azienda, svolgono un lavoro prezioso, indispensabile, talvolta forse anche silenzioso.
E ci sono aziende che riescono a capirne benissimo l'importanza e sono in grado di riconoscerla. Anche pubblicamente.
E' il caso della Ghiott di Sambuca, dove nei giorni scorsi è stato dato il meritato "oscar alla carriera" ad Alessandro Parri.
Montelupino, storico capo pasticcere dell'azienda di via Sangallo, in pensione da qualche anno, continua a collaborare in quella che è stata, da sempre, la sua grande specializzazione.
Ovvero industrializzare le ricette dei prodotti Ghiott, in modo da rendere fattibile la produzione per i "numeri" importanti dell'azienda dolciaria.
Negli ultimi venti anni è stato grazie a lui che sugli scaffali di tutto il mondo sono potuti arrivare i prodotti Ghiott.
Un vero pilastro nel settore ricerca e sviluppo che, per fare un esempio, è stato di grande supporto anche negli ultimissimi sviluppi, come la nascita della linea dei biscotti vegani.
Così, durante lo scambio degli auguri natalizi, Laura e Patrizia Salaorni gli hanno consegnato una targa. Che, oltre a celebrare la sua lunga carriera in azienda, ha certificato anche pubblicamente la sua importanta per tutto quello che oggi è il "mondo-Ghiott".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































