GREVE IN CHIANTI – "Il Pd del Chianti si sconfessa da solo", ad attaccare è il Movimento 5 Stelle di Greve che parla dei cambiamenti di piani per lo smaltimento dei rifiuti e scrive: "Leggiamo sul Gazzettino del Chianti della definitiva cancellazione dell’inceneritore di Testi dalla programmazione dell’ambito territoriale di Firenze Prato e Pistoia. Davvero una bella notizia per tutta la popolazione chiantigiana e per chi da anni ha combattuto nei comitati dei cittadini e nelle sedi possibili, questa previsione sciagurata del Pd sul nostro territorio e altrove".
# ARTICOLO / Chianti e rifiuti: cancellata per sempre la previsione dell'inceneritore a Testi
Continua il M5S: "Il paradosso, infatti, nemmeno a dirlo, è vedere esultare di questo risultato proprio i Sindaci dei comuni del Chianti, gli stessi che per anni si sono ostinati a sostenere e difendere a spada tratta la previsione dell’inceneritore a Testi nel piano provinciale in contrapposizione, a onor del vero, alla precedente giunta Bencistà, unica amministrazione del Pd che chiedeva la cancellazione dell’impianto".
"In buona sostanza il Pd fiorentino, provinciale e tutti i Comuni circostanti citati nell’articolo del Gazzettino, hanno impiegato più di dieci anni (ancora prima che il Pd nascesse, ai tempi della Margherita di Rutelli….) per capire che quel piano dei rifiuti provinciale, così osannato dalla giunta Hagge, era sbagliato".
"Le dichiarazioni ci sembrano davvero grottesche – osserva il M5S di Greve – essendo variato il progetto della gestione dei rifiuti questi impianti, sostengono i sindaci, sono diventati ormai troppo piccoli e non più attuali. Ma come, fino a due anni e mezzo fa, gli stessi sindaci del Chianti hanno messo in croce il Comune di Greve, isolandolo con ripicche a dir poco infantili perché il piano dei rifiuti non doveva assolutamente essere messo in discussione e adesso, improvvisamente, riconoscono la validità di una battaglia infuocata e portata avanti dalla cittadinanza intera e dalla vecchia amministrazione contro tutti?"
Dall'opposizione all'inceneritore di Tesi alla battaglia contro un altro inceneritore, quello di Case Passerini: "Noi crediamo fermamente che invece le ragioni di una diversa strategia dei rifiuti debbano essere portate avanti con forza – affermano i grillini – ed è per questo che partecipiamo attivamente alla battaglia contro l’inceneritore di Casa Passerini, a fianco di associazioni e cittadini, per contrastare con ogni mezzo democratico questa scellerata gestione toscana dei rifiuti".
"E a quando la presa di coscienza che questa nuova strategia dei rifiuti, che è passata dalla gestione di 12 comuni attuali della sola provincia di Firenze, a quella di 72 comuni di ben 3 province è completamente fallimentare? Il gestore unico, cari cittadini, percepirà la bellezza di 250 milioni di euro all’anno, per la durata di 25 anni… tutto questo, dicono loro, per una maggior efficienza e un minor costo da parte dell’utente. Chi ci crede? Noi no! Ci mettiamo dalla parte dei cittadini e della loro salute, non certo dei giochetti di una politica portata avanti a suon di salti della quaglia e voltagabbana".
di Redazione
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