Falsi gagdet del Gallo Nero: il Consorzio ringrazia per l’operazione della Finanza

Il presidente Zingarelli: "Serva come esempio a chi sfrutta illegalmente il brand di questo territorio"

SAMBUCA (TAVARNELLE) – C'è soddisfazione negli uffici del Consorzio Vino Chianti Classico di via Sangallo, alla Sambuca: l'operazione della Guardia di Finanza che ha stroncato un consistente giro di gadget griffati Gallo Nero è stata accolta con sollievo.

 

# ARTICOLO / Falsi gadget Chianti Classico: super operazione della Guardia di Finanza di Poggibonsi

 

OPERAZIONE GALLO NERO / Alcuni dei 6.000 prodotti sequestrati

 

E' il presidente del Consorzio Vino Chianti Classico, Sergio Zingarelli, a esprimere "grande soddisfazione di fronte al risultato delle indagini condotte dalle Procure di Siena e di Firenze, che hanno portato al sequestro di circa 6.000 articoli di merchandising contraffatto del Gallo Nero".

 

"Il nostro plauso – prosegue Zingarelli – va alla magistratura coinvolta e alla Guardia di Finanza di Poggibonsi che ha effettuato le indagini, con il supporto del Consorzio, portando a un’importante azione legale contro la contraffazione del marchio del Chianti Classico".

 

Perché, ricorda il presidente, "compito del Consorzio Vino Chianti Classico è la promozione del marchio e la sua tutela legale non solo a livello enologico, ma anche nell’ambito del merchandising: l’attività di controllo su quest’ultimo negli ultimi anni è stata ampliata e potenziata proprio per difendere a ampio raggio uno dei marchi più noti del Made in Italy".

 

"Non da ultimo – conclude – questo evento serva da monito a coloro che sfruttano illegalmente la notorietà del marchio del Gallo Nero, simbolo di una delle zone vitivinicole più antiche del mondo".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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