GREVE IN CHIANTI – Nelle scorse settimane la staffetta, stavolta condivisa e tranquilla, diversamente da quella che anni fa portò Stefano Trentanove alla guida dell'Avg al posto di Massimo Lai, ha visto arrivare alla presidenza Paolo Stecchi.
Farmacista conosciutissimo, per molti anni in consiglio comunale alla guida dell'omonimo lista civica, Stecchi ha accolto questa grande responsabilità con l'entusiasmo che lo contraddistingue.
"Prima di tutto – tiene a dire – un grazie al consiglio direttivo che mi hanno dato fiducia per questo arduo compito, un grazie a Stefano Trentanove per tutto il lavoro che ha svolto in questi anni come presidente e in tutti i precedenti come socio fondatore dell'associazione stessa, un grazie a tutti i presidenti che si sono susseguiti da quando è nata l'Avg e un grazie a tutti i volontari (i veri sostenitori, senza di loro il servizio del 118 non esisterebbe) che in tutti questi anni hanno "soccorso" e sostenuto questa realtà così fondamentale per tutto il nostro comune".
# ARTICOLO / Avg, cambio di presidente: Paolo Stecchi al posto di Stefano Trentanove
"Venendo invece all'oggi e al domani – annuncia il neo presidente – l'impegno prioritario sarà rivolto a cercare di trovare sempre più volontari attivi perché è solo grazie alla loro presenza che l'associazione potrà continuare ad esistere e a sostenersi e magari ad implementare i servizi ai cittadini. Volevo far presente che non esiste solo il servizio del 118, ma un volontario può fare anche il servizio dei trasporti sociali, dei trasferimenti ospedale-casa, casa-ospedale che sono sicuramente meno “cruenti” del servizio del 118".
Poi entra nei dettagli: "Una delle critiche che ho sempre sentito rivolgere all'Avg, fin da quando entrai in consiglio comunale come consigliere (2009), era che l'Avg aveva troppi dipendenti. L'Avg ha cinque dipendenti: uno svolge il servizio di segreteria, centralino, appuntamenti degli ambulatori, tre svolgono il servizio sull'ambulanza del 118 e uno svolge il servizio di Esculapio (trasporto dagli ospedali a casa, trasporti sociali)".
"Sicuramente – ammette – per il bilancio annuale dell'Avg questi sono costi, ma senza di loro il servizio del 118 non potrebbe essere svolto per mancanza di volontari attivi. Non dobbiamo assolutamente dimenticare che l'ambulanza del 118 con il medico a bordo richiede la presenza di tre persone oltre al medico. E queste devono essere in sede 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. Detto così sembra facile a farsi ma vi assicuro che per completare tutti i turni per tutti i giorni dell'anno (festività comprese) è un lavoro veramente arduo".
Poi, si guarda ai prossimi mesi: "Spero che nel mese di maggio – spiega Stecchi – possano essere inaugurati i nuovi locali (sopra il garage delle ambulanze) in cui verrà l'Humanitas che espleterà anche alcuni servizi in convenzione con l'Azienda Sanitaria di Firenze. Questo progetto ha visto la collaborazione della COOP di Greve e della Società di Mutuo Soccorso Grevigiana a cui va il nostro ringraziamento".
Per chiudere con il capitolo finanziario, uno dei "campi minati" dell'associazione: "Per quanto riguarda il conto economico dell'Avg – conclude Stecchi – vi aggiornerò a breve quando avremo chiuso il bilancio del 2016 in modo da dare ai soci e a tutti i cittadini del comune notizie fresche e più dettagliate e che dovrebbero essere anche, spero, positive".
di Matteo Pucci
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