GREVE IN CHIANTI – Domenica 12 marzo alla casa del popolo a Greve, una serata davvero speciale per festeggiare insieme tutte le donne promossa dall’Associazione culturale Tiravento, dal Circolo Arci di Greve, dallo Spi-Cgil Chianti e dalla Cooperativa Italia Nuova.
In scena una bella squadra di volontari che, con un’organizzazione perfetta, hanno preparato un’ottima cena per tutti, allestito una sala con mimose, preparato bellissimi segnalibri da regalare alle donne attingendo alle parole e alla saggezza di Rita Levi Montalcini.
Un’occasione che ha visto festeggiare il senso di una comunità, con intrattenimento di musica popolare e anche con la partecipazione delle donne della comunità islamica grevigiana che, a sottolineare l’importanza e il valore di una buona integrazione, hanno animato la serata realizzando, per chi lo desiderasse, splendidi e artistici disegni henné.

DISEGNI ARTISTICI – Realizzati con l'hennè
Divertimento ma anche momenti di riflessione. Si è parlando di donne, di diritti, di violenza, di quanto resta ancora da fare.
E si è fatto in modo che a parlarne fossero anche gli uomini perché, come recitava il titolo della serata, è ovvio che “Non è solo questione di donne”. Molto interessanti, in questo senso, gli interventi di Giacomo Grifoni, psicoterapeuta e responsabile del Centro Formazione degli uomini maltrattanti (oltre che autore del romanzo "La casa delle nuvole dentro") che ha raccontato l’esperienza del primo centro in Italia che si occupa di favorire il cambiamento di uomini violenti nelle relazioni affettive, e di Paolo Ceccarelli, giornalista che ha discusso sul ruolo del linguaggio e dei mezzi di comunicazione nei confronti di stereotipi del profilo femminile.

GRANDE PARTECIPAZIONE – Comunità unita
Infine, tutti "piegati" dalle risate, per la straordinaria performance di Anna Meacci. Davvero un’artista strepitosa, esplosiva, fra le più intelligenti esponenti della comicità toscana. L'artista simpaticissima e scanzonata ha condotto il pubblico in un viaggio nell'universo femminile troppo, troppo divertente.
Con grande soddisfazione ringraziamo tutte le donne, gli uomini, le bambine e i bambini che hanno partecipato e contribuito a rendere la serata allegra e significativa.
Parliamone l’8 marzo. E parliamone anche tutti gli altri giorni.
di Redazione
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