Obiettivo Comune: “La Zambra: strade inaugurate per fare foto e 22 famiglie isolate”

"Ora il nostro sindaco si fa fotografare accigliato davanti al passaggio a livello. Quando lo hanno chiuso dove era?"

BARBERINO VAL D'ELSA – Il gruppo consiliare di Obiettivo Comune ha depositato una interrogazione e una mozione che saranno discusse nel prossimo consiglio comunale di Barberino sulla situazione della viabilità in località La Zambra.

 

Una questione, quella della Zambra, che da anni rappresenta una criticità ai confini del comune di Barberino Val d'Elsa.

 

"Ripercorriamo brevemente la vicenda – dicono da Obiettivo Comune – Lo scorso 4 agosto è stata inaugurata in pompa magna la nuova bretella di collegamento fra vecchia e nuova 429 caratterizzata da quel cavalcavia ormai noto a tutti come “il ponte con le corna”. A tagliare il nastro erano presenti il Governatore Enrico Rossi, l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e i sindaci dei Comuni interessati, per Barberino il vice sindaco Giannino Pastori. Per permettere questa ennesima passerella ai nostri amministratori locali e regionali gli operai hanno lavorato alacremente solo il sole cocente per mettere la strada in condizione di non sfigurare nelle foto di rito".  
 

"Peccato – continuano – che molto era ancora da finire: la rotonda di innesto sulla vecchia 429 era appena asfaltata, senza illuminazione e senza segnaletica tanto da essere teatro di tre gravi incidenti da quel giorno fino ad oggi. La nuova strada di collegamento con l’abitato del Mulino della Zambra era appena abbozzata. Ma non si poteva fare l’inaugurazione quando i lavori erano del tutto completati? Quale era l’urgenza?".
 

"Come se non bastasse – rimarcano – appena aperta la bretella Rete Ferroviaria Italiana ha chiuso definitivamente il locale passaggio a livello lasciando così le 22 famiglie che abitano al Mulino della Zambra prive di una strada di accesso degna di questo nome. Infatti, senza passaggio a livello, l’unica “via di fuga” per loro è il vecchio e pericoloso ponte sommergibile sul fiume Elsa che per giunta è stato interessato anch’esso da lavori".
 

"L’alternativa al passaggio a livello – continuano dal gruppo di opposizione – sarebbe appunto la sopra citata strada di collegamento che doveva essere realizzata contemporaneamente alla nuova bretella. Con quale diritto gli è stato permesso di chiudere il passaggio a livello senza aver completato la viabilità alternativa?  ".
 

"E ora – accusano – solo dopo che i residenti del Mulino della Zambra hanno interessato i giornali, il nostro sindaco Giacomo Trentanovi si fa fotografare col volto accigliato insieme ai cittadini davanti al passaggio a livello chiuso e intima alle ferrovie di riaprirlo! Ma dov’era quando lo chiudevano? L’annuncio della chiusura è stato addirittura pubblicato sul sito web del Comune!".
 

"Davanti a tutto questo – proseguono – i roboanti annunci del vice sindaco Pastori alla viglia dell’inaugurazione della bretella sui grandi lavori di riqualificazione della Zambra ci suonano un po’ beffardi. Vogliamo ricordare che alcuni anni fa Obiettivo Comune presentò una mozione in cui si proponevano per l’appunto quei lavori di cui il vice sindaco ha parlato e la maggioranza (fra le cui fila sedeva anche l’attuale sindaco Trentanovi) la bocciò in consiglio comunale".  
 

"Vogliamo ricordare – dicono ancora – anche che quando si cominciò a parlare del raddoppio della ferrovia, il nostro gruppo propose una localizzazione diversa per il cavalcavia (un po’ più verso Certaldo rispetto alla località La Zambra) in cui l’opera sarebbe stata di minore impatto, di minore costo e non avrebbe compromesso per sempre una zona come La Zambra in cui la densità abitativa è alta e che meriterebbe ben altro trattamento".
 

"Attendiamo le risposte del sindaco alla nostra interrogazione – conclude Obiettivo Comune – e vediamo se anche questa volta la nostra mozione con cui chiediamo con forza a RFI di tutelare la sicurezza dei residenti della Zambra sarà respinta dalla maggioranza"
 

di Redazione

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