Sambuca. Nasce il parco delle tradizioni e dei frutti antichi sul lungo Pesa

Lavori in dirittura d'arrivo. Vicina l'inaugurazione per il parco urbano più ampio del Chianti

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Sono in via di conclusione i lavori per la realizzazione del parco urbano in via San Giovanni Gualberto, alla Sambuca, nell’ambito del progetto che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Tavarnelle e il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.

 

Le piante e i frutti della tradizione toscana, i percorsi sensoriali, i pergolati e gli spazi di ritrovo e socializzazione in una delle aree naturalistiche più affascinanti del Chianti.

 

Sono gli elementi di novità e attrazione del nuovo parco urbano che si estende in un’area di 3mila metri quadrati utilizzando la cassa di espansione lungo la Pesa, di fronte al complesso residenziale dell’Abate.

 

Il giardino all’europea che mescola e fonde stili diversi, quello italiano o geometrico che trasferisce l’ordine cosmico, come da impostazione tardo-rinascimentale sui suoni, sui profumi e sulle strutture, a quello inglese affidato all’accostamento degli elementi naturali.

 

IL NUOVO PARCO URBANO – In via di conclusione

“Un giardino incantato lungo il fiume – dichiara il sindaco David Baroncelli –  che offrirà un nuovo spazio alla comunità per ritrovarsi, incontrarsi e promuovere e valorizzare il territorio, in una delle zone di maggior pregio della Val di Pesa".

 

"L’intervento – prosegue – risponde anche alla necessità di accentuare la vocazione turistica di un’area immersa nel cuore del Chianti, particolarmente ambita dall’escursionista, intento a esplorare il nostro territorio a piedi, in bicicletta, a cavallo”.

 

L’opera ha preso forma e a breve sarà inaugurata. A renderlo particolarmente originale l’ideazione di un giardino che recupera la tradizione florovivaistica della terra toscana con la piantumazione di piante.

"L'area, un grande parco aperto alle famiglie – aggiunge il primo cittadino – accoglie le coltivazioni originarie della macchia chiantigiana quali corbezzolo, corniolo, gelso, melograno, lazzeruolo, sorbo, vite da uva, oltre ai classici nocciolo, peri selvatici, meli, nespolo".

 

"Un ambiente – spiega ancora – è riservato alle essenze inebrianti di varie specie di fiori tra cui il gelsomino; altre sezioni del parco sono dedicate al giardino del sole e al suo speculare giardino dell’ombra: il primo, corrispettivo del giardino d’inverno, il secondo è ricoperto di platani per riparare dal sole. Nella zona centrale del parco sono presenti il giardino delle forme e quello destinato agli incontri, oltre al pergolato con l'uva rossa fragola”.

 

La spesa dell’investimento è pari a 165mila euro, comprensivo del finanziamento del Consorzio e degli oneri comunali di urbanizzazione. Il progetto è firmato dall’architetto Marco Parrini del Consorzio stesso.

 

“Un’area che si ispira al tema delle contaminazioni ambientali – conclude il sindaco – in cui il giardino all’italiana accoglie il landscape di origine britannica e darà vita ad una piccola geografia di ambienti dalle funzioni e dalle caratteristiche diverse, in un contesto di qualità che invita ad allungare lo sguardo verso il paesaggio fluviale della Pesa”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...