STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Lo definiscono "il male silente". E proprio per questo motivo l'unico modo per scovarlo e sconfiggerlo è la prevenzione.
Stiamo parlando dell'osteoporosi: a farci una panoramica completa è la dottoressa Maria Corj Rosini, titolare della Farmacia Rosini di Strada in Chianti. Dandoci tantissime informazioni utili.
Dottoressa Rosini, perché l’osteoporosi viene definita “il male silente”?
"L’osteoporosi è una malattia che colpisce le ossa. Provoca una progressiva riduzione della matrice ossea mineralizzata, rendendo le ossa fragili fino al punto di subire fratture spontanee o causate da piccoli traumi come un urto o una caduta. Siccome non presenta dei sintomi chiari riconducibili alla malattia, può progredire in maniera silenziosa. Quindi si rischia di accorgersene quando è troppo tardi".
Cosa fare allora?
"La prevenzione è l’arma più importante per combattere questa patologia. La cosa più importante a mio avviso è monitorare il raggiungimento di picco di massa ossea. Fondamentali sono anche un corretto stile di vita, il controllo periodico e il dialogo con il medico in merito alle osteoporosi secondarie".
Cosa si intende per picco di massa ossea ?
"Il periodo di massima acquisizione di massa ossea va dagli 11 ai 18 anni circa. La restante parte si aggiunge fra i 20-30 anni, in cui ovviamente il ritmo di accumulo minerali è assai meno intenso. Il picco di massa ossea non è alto che il fattore massimo della crescita che un soggetto, uomo o donna, può raggiungere nel percorso della vita. Esso è un valore cruciale per determinare il rischio individuale di osteoporosi, dato che in seguito la massa ossea più o meno lentamente è destinata a diminuire. Nella nostra farmacia ad esempio invitiamo chi ha già compiuto 30 anni ad eseguire il test di screening per determinare lo stato di salute delle ossa, proprio per iniziare ad avere una storicità delle proprie ossa".
E cosa sono le osteoporosi secondarie?
"L’osteoporosi secondaria dipende dallo scorretto funzionamento di alcuni organi, o malattie a carico degli stessi, che hanno un ruolo cruciale sul metabolismo osseo. La tiroide, il fegato, i reni e l’intestino ad esempio svolgono separatamente dei compiti importantissimi per le ossa. Laddove si presenti una malattia a carico di questi sarà molto probabile che anche le ossa ne risentano in maniera gravissima. Il gruppo italiano di ortopedia dell’osteoporosi severa e la lega italiana dell’osteoporosi, attualmente, stanno sensibilizzando tantissimo l’opinione medica perché si considerino a rischio tutte le persone con malattie endocrine, epatiche, ematologiche, renali croniche e intestinali. Particolare attenzione bisogna prestare anche all’utilizzo di alcuni farmaci come i cortisonici, gli anticoagulanti, gli antiepilettici, gli antidepressivi ed altri che nella loro azione possono avere incidenze negative sul metabolismo osseo".
Quali sono i soggetti più a rischio?
"Il più importante fattore di rischio è l’età. Le donne sono più a rischio degli uomini perché tendono ad avere una struttura ossea più piccola e minuta. Un altro importante fattore che incide sulla fragilità delle ossa delle donne è la menopausa. Dopo la menopausa, le donne producono una quantità inferiore di ormoni, in particolare gli estrogeni, che di solito proteggono dalla perdita di massa ossea".
Chi dovrebbe sottoporsi a questo tipo di test periodicamente?
"Le persone soggette ai seguenti fattori di rischio: età avanzata; menopausa precoce; familiarità positiva per osteoporosi; magrezza; celiachia o intolleranza al glutine; disturbi intestinali; dieta povera di calcio; disordini alimentari; alcool e fumo; assunzione di alcuni farmaci (cortisonici, farmaci per la tiroide, antiepilettici, antidepressivi)".
Come si esegue un test ad ultrasuoni del tallone?
"L’ultrasonometro genera ultrasuoni che attraversano il tallone. Il test si effettua sul calcagno perché la struttura dell’osso è simile dal punto di vista biomeccanico a quella del femore e delle vertebre, le sedi più soggette a frattura nei casi di osteoporosi. Per effettuare l’esame (alla Farmacia Rosini sarà possibile martedì 21 novembre, info 055858002 n.d.r.) occorre che il piede sia nudo quindi si richiede cortesemente di togliere il calzino, la calza o il collant. La misura ha una durata di circa 10 secondi e ,per non compromettere il risultato, il paziente dovrebbe cercare di rimanere il più possibile immobile senza parlare. Il costo del test è di 30".
Qual è il ruolo della farmacia in tutto questo?
"Vede con la farmacia dei servizi, si sono aperte nuove opportunità per il cittadino per prestare maggiore attenzione alla propria salute. La farmacia di oggi ha la possibilità di mettere a disposizione strumentazioni affidabili e personale specializzato. Può informare e formare la propria utenza in materia di salute, guidandola verso la giusta strada e migliore la qualità della vita. Mi sento però di sottolineare che la farmacia non debba mai e poi mai sostituirsi al medico improvvisando delle terapie uguali per tutti infatti, nel nostro caso, una volta eseguito il test invitiamo il paziente a portare in visione del proprio medico l’esito dell’esame eseguito. Sarà poi compito di quest’ultimo scegliere la migliore strada da intraprendere ed eventuali terapie".
di Redazione
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