Il cuore, grandissimo, di Tavarnelle ha battuto forte per il Meyer

Una festa bellissima in piazza per raccogliere fondi: oltre 3.600 euro già donati alla Fondazione

TAVARNELLE – Quella di sabato scorso in piazza Matteotti, a Tavarnelle, è stata una bellisima festa. Piena di emozioni, sia da parte di chi ha organizzato che di chi è intervenuto. Una di quelle che ci rende estremamente fieri di essere di Tavarnelle.

 

“Uniti per il Meyer”, l’evento di beneficienza per il reparto di oncoematologia del Meyer, ha fatto sì che fosse messa in piedi una vera e propria macchina da… solidarietà. In cui la collaborazione tra ogni singolo ingranaggio ha dato vita ad un risultato eccezionale: ben 3.686,51 euro.

 

I soldi sono stati consegnati questa mattina, mercoledì 29 novembre, alla Fondazione, che si è detta estremamente soddisfatta e si è congratulata, dato che è difficile arrivare a cifre del genere con iniziative di questo tipo. 

 

SABATO IN PIAZZA – Zia Caterina, Irene Santucci, Pamela Brambilla

 

A partire dall’idea di una mamma davvero speciale e forte, Pamela Brambilla, hanno contribuito alla realizzazione tutti i commercianti del paese e non solo: anche diverse attività “da fuori”.

 

In secondo luogo ha risposto l’intera comunità, che anche stavolta si è dimostrata coesa nella volontà di aiutare: tantissimi i presenti, sia alla merenda che all’aperitivo, e veramente generosi.

 

Tantissimi anche i bambini e super sorridenti. Si sono fatti delle fotografia a tema Cars, pirati e Frozen. Hanno assistito attenti allo spettacolo del clown Giacomo Gosti, che li ha accolti sui… trampoli.

 

E si sono divertiti con Zia Caterina che, ospite molto gradita, è arrivata con il suo cagnolone sulla sua inconfondibile auto colorata: proprio nella macchina i piccoli hanno giocato con le bolle e ballato a ritmo di musica. 

 

“Sono rimasta molto contenta – a parlare è Pamela Brambilla – E’ stato davvero bello vedere la risposta entusiasta delle persone che hanno sostenuto il progetto. Per la commozione domenica ho pianto tutto il giorno”.

 

RAPITI… DAL CLOWN – I bambini osservano lo spettacolo di Giacomo Gosti

 

“Anche i complimenti della gente mi hanno riempito di gioia – racconta – Più volte mi hanno fermato per chiedermi di replicare. Senz’altro organizzeremo di nuovo qualcosa, magari in primavera”.

 

“Mi ha fatto veramente piacere – si commuove – che siano venute pure due dottoresse del Meyer e un’insegnante che segue mia figlia in ospedale. Non me lo aspettavo”.

 

“Ci tengo a ringraziare in primis tutti i commercianti di Tavarnelle – dice – e il Comune, che ci ha fornito i locali e i gazebi: senza di loro l’evento non avrebbe potuto essere realizzato”.

 

“Un grazie speciale va anche al Calcit, che ci ha aiutato con buffet – conclude Pamela – al panificio di Poggibonsi “Il Chicco di Grano”, alla pasticceria “Rigacci” di Cerbaia, al Centro Bevande, a Mugnaini di Certaldo, ad Annalisa, e all’azienda agricola “Poggio al Chiuso” per il vino”.

di Noemi Bartalesi

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