Passano gli anni ma in quel tratto di via Cassia si cammina sempre senza sicurezza

All'ingresso del paese. Senza marciapiedi e illuminazione: siamo tornati sul posto con i residenti della zona

TAVARNELLE – Nell’ottobre 2016 alcuni residenti sulla via Cassia, all’ingresso di Tavarnelle, ci avevano chiamati per i disagi a cui da tempo andavano incontro.

 

In particolare la sera, quando cala il buio, perché un breve tratto di strada che va a congiungersi con via don Minzoni, non solo è sprovvisto di un marciapiede, ma è anche privo di illuminazione.

 

Ebbene di tempo ne è passato e ancora una volta i residenti ci hanno chiesto… una "mano”.

 

# ARTICOLO / Lampioni e un marciapiede: all'ingresso di Tavarnelle li attendono dagli anni… '70

 

 

"La situazione non è cambiata – tornano ma raccontarci- tutte le volte che usciamo da casa bisogna avere cento occhi. Specialmente quando andiamo a buttare i rifiuti nei cassonetti ci dobbiamo munire di torce per essere ben visti dalle auto".

 

"Che tanto piano… non vanno – si lamentano – nonostante il limite di velocità per entrare nel centro è di 50 km orari. Sono stati e si stanno facendo diversi lavori di miglioramento in paese da parte del Comune, ma noi sembriamo cittadini… di poco conto”.

 

 

E dire che la promessa di portare dei punti luce e fare un marciapiede, risale al 1985:  "A meno che – concludono sconsolati i residenti – non si aspetti la disgrazia per realizzare la messa in sicurezza dei pedoni!".

 

Ma la speranza è che, finalmente, l’amministrazione comunale pensi anche a questi tavarnellini di… prossimità.

di Antonio Taddei

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