Festa di San Martino a Panzano in Chianti. Con il volume di “Testimonianze”

Domenica 11 novembre alla Limonaia di Pescille caldarroste, vino novello e incontro sull'ambiente

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Domenica 11 novembre alla Limonaia di Pescille a  Panzano in Chianti è in programma la Festa di San Martino, una giornata legata a riti e usanze della tradizione contadina ricordando i giorni in cui si aprono le botti per assaggiare il "vino novello" e per degustare i buoni prodotti delle nostre campagne: olio nuovo, caldarroste ed altre specialità locali.

 

Sarà un'occasione per parlare di ambiente, tema che anche a seguito dei disastri ambientali che hanno colpito il nostro Paese in queste settimane, si pone come questione decisiva per il futuro del nostro pianeta.

 

Alle 17 si svolgerà infatti la presentazione volume speciale di Testimonianze (Rivista fondata da Padre Ernesto Balducci)  proprio dedicato alla questione ambientale.

 

Interverranno Giorgio Valentino Federici, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Firenze, don Alessandro Andreini, Comunità di San Leolino e parroco di Panzano, Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana e Severino Saccardi, direttore della rivista Testimonianze.

 

Il titolo "Aria Acqua Terra Fuoco" apre, come scritto nell'introduzione offre "una suggestione per dire della necessità di porre i temi del rapporto uomo-natura al centro di un’agenda politica globale e di un’azione culturale ed educativa tesa a formare in modo responsabile i cittadini del mondo degli anni Duemila” .

 

Al termine dell'incontro "La magia dei quattro elementi": attività pratiche e guidate per grandi e piccini. Seguiranno musica e ristoro.

 

La serata è promossa da: associazione culturale Tiravento, Comunità Parrocchiale di Panzano,  Pro Loco di Panzano, Testimonianze.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...