Asili nido: “Uno schiaffo ai cittadini dell’amministrazione comunale grevigiana”

Centrosinistra per Greve: "Un ceffone tirato dal monocolore Pd a bambini, genitori, nonni..."

GREVE IN CHIANTI – "Quanto accaduto agli asili nido “La Coccinella” e “Il Riccio” di Greve in Chianti è un nuovo ceffone tirato dall’amministrazione comunale, monocolore Pd, ai cittadini grevigiani, bambini, genitori e nonni".

 

Non ci vanno leggeri quelli del gruppo Centrosinistra per Greve. Nel commentare il caso di attualità delle ultime settimane. Ma non solo. Criticando pesantemente l'operato d maggioranza.

 

 

"La soluzione della proroga – commentano – trovata solo in extremis e solo grazie alla perseveranza dei genitori, non cancella le responsabilità gravi di una gestione superficiale e contraddittoria di tutta la vicenda.

 

"Negare un rinnovo legittimo e poi organizzare una gara d’appalto in ritardo – accusano – in modo tale da far cambiare a metà anno scolastico gli insegnanti e il progetto educativo causando disorientamento nei bambini, non lo si può definire “un incidente di percorso” poiché di “incidenti” l’attuale amministrazione ne ha provocati parecchi lungo il “percorso” di questi cinque anni".

 

 

L'excursus del Centrosinistra per Greve inizia da "un Piano Strutturale ben diverso da quanto promesso in campagna elettorale e rimasto sostanzialmente identico alla prima stesura nonostante le numerose osservazioni pervenute da parte di un Comitato di Cittadini, della Regione e addirittura del FAI, che hanno avanzato fondati dubbi su un documento elaborato senza tener conto dei suggerimenti della cittadinanza, senza una lungimiranza sociale né una reale pianificazione urbanistica per il futuro del nostro territorio".

 

"Ciò nonostante – sottolineano – nel consiglio comunale del 5 dicembre, che ha ratificato l’adozione del Piano Operativo, il sindaco ha lamentato la  scarsa partecipazione ed interessamento dei cittadini. Ma le 23 osservazioni del Comitato di Cittadini, tutte tese a mitigare l’impatto del Piano Operativo e a tutelare la fragilità ambientale del territorio, sono state tutte sostanzialmente rigettate. La partecipazione c’è stata, eccome, ma le osservazioni documentate del Comitato dei Cittadini e degli altri enti sono cadute nel vuoto: un altro ceffone".

 

Rimarcano poi "il dehor in piazza a Greve in Chianti: solo grazie alla denuncia di un cittadino l’amministrazione si è resa conto della sua abusiva costruzione vedendosi costretta a correre frettolosamente ai ripari creando un regolamento apposito".

 

"Problema trasporti – proseguono – Quasi tutti i Comuni limitrofi hanno negoziato ed ottenuto una riduzione dell’aumentato carico di spesa sulle famiglie, dovuto alle nuove tariffe regionali, fornendo all’impresa di trasporto pubblico un contributo economico comunale oppure forniscono un contributo economico direttamente alle famiglie con scarso reddito; l’amministrazione del nostro comune  non se ne è assolutamente interessata lasciando l’incremento del costo totalmente sulle famiglie".

 

"Smaltimento rifiuti – toccano un altro tema – Nonostante una affollata riunione cittadina, supportata da tecnici e medici del settore, avesse manifestato a Greve il proprio parere contrario; nonostante la Commissione ambiente-energia della Conferenza Stato-Regioni  avesse confermato che l’incenerimento dei rifiuti non era considerato prioritario; nonostante i numerosi studi che hanno dimostrato l’incremento di gravi malattie conseguenti all’attività degli inceneritori; la nostra amministrazione ha aderito al progetto del cosiddetto “Sblocca Italia” che prevedeva la costruzione di due nuovi inceneritori in Toscana ed altri 10 in Italia con la conseguenza di essere estromessa con biasimo dal gruppo dei Comuni definiti “Rifiuti Zero”".

 

"Questa – concludono – non è una “collezione di perle” ma una “catena di ceffoni” che, tutti assieme, ci auguriamo di spezzare presto. E’ un “sistema”, un modo di amministrare, se non contro, a dispetto dei cittadini, prescindendo dal buon senso che deve caratterizzare chi amministra una comunità; è stata un’amministrazione all’insegna dalla sfrontatezza e caratterizzata da… “intanto dovranno votare nuovamente per noi”".

di Redazione

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