Tpl: Centrosinistra attacca l’assessore metropolitano Massimiliano Pescini

Accuse a raffica: dalle condizioni della flotta alle fermate cancellate. Fino a lavori e condizioni strade

GREVE IN CHIANTI – "Dobbiamo purtroppo prendere atto che nella Città Metropolitana fiorentina, i cittadini grevigiani sono considerati a parole ben diversamente che nei fatti".

 

Lo dice il gruppo consiliare di opposizione Centrosinistra per Greve. Il tema è quello (molto sentito a Greve in Chianti) del trasporto pubblico locale. Sul quale attacca frontalmente la Città Mwetroòolitana e l'assessore competente, Massimliano Pescini.

 

" A fronte di una richiesta di assemblea pubblica avanzata da mesi dalle opposizioni – dicono – il dibattito è stato dalla giunta ristretto all’ambito consiliare. A fronte della lista delle lamentele degli utenti (aumento eccessivo delle tariffe specie per le tratte più lunghe, introvabilità dei titoli di viaggio in alcune località, ritardi, mezzi vecchi, sovraffollamento) la risposta dell’assessore della Città Metropolitana, nonché sindaco di San Casciano (Massimiliano Pescini appunto, n.d.r.), è stata “Tutto va bene, anzi meglio.” Se problemi ci sono, “è colpa del Governo Berlusconi”. Quello del 2011".

 

"E il futuro sarà radioso – proseguono ironici – quando avremo il tram sino a Bagno a Ripoli – sebbene prima si dovranno sopportare i relativi cantieri; quando avremo la terza corsia sulla A1 (sebbene prima si dovranno sopportare i relativi cantieri a Ponte a Ema); quando avremo la variante di Grassina (l’araba fenice attesa da 30 anni, sebbene prima si dovranno sopportare i relativi cantieri). Sebbene a far la somma siano tre gruppi di cantieri e relative code…".

 

Proseguono ancora: "Quando avremo un nuovo contratto regionale e nuovi, nuovissimi autobus (sebbene l’attesa ormai pluriennale autorizza a pensarli a levitazione magnetica). Tutto “dopodomani magari qualche anno", forse, mentre gli aumenti e i disagi sono ora anzi già da mesi. Forse l’assessore della Città Metropolitana dimentica che dal 2011 ci sono stati ben tre Governi a guida Pd che avrebbero potuto rimediare ai guasti… eppure non lo hanno fatto".

 

"Forse – accusano – l’assessore non ha preso visione diretta che i nostri bus continuano ad essere sovraffollati, vecchi, e a rischio guasti (gli ultimi due giusto nella settimana del consiglio comunale su corse del mattino con studenti e pendolari). Oggi e nei prossimi mesi. Forse l’assessore non ha avuto modo di prendere atto che il 31 gennaio scorso una intera frazione del nostro comune con le sue quattro fermate è stata privata del servizio pubblico in una fascia oraria delicata, quella delle prime corse del mattino, per decisione autonoma della società di trasporto, senza che venissero avvertiti utenti e comune, e questo perché non vi è stata adeguata comunicazione e capacità di reazione coordinata tra Comune e Dipartimenti della C.M. (viabilità, mobilità, protezione civile) e imprese di trasporto".

 

"Però – rincarano – abbiamo al Km 16 della Chiantigiana un magnifico tabellone luminoso che ricorda ai cittadini di portarsi dietro le catene o le gomme da neve pena una bella multa. Tabellone che come ammesso dagli assessori e dai recnici, non serve per comunicare le anormalità nei servizi a chi sta in paese".

 

"Non tChi reSta che ri…aPfermare l’inepffiKacia dell’azione di ghoverno della Ciuttà medropolidana nei rivuardi di greve e dei suoi zittadini – concludono ancora con ironia – Scusate l’ultima frase l’abbiamo scritta percorrendo la SR222 dopo i cantieri Publiacqua. Domani sarà un tavolo da biliardo, ha assicurato l’sssessore metropolitano. Forse dopo domani, vai…".

di Redazione

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