Distretto Rurale del Chianti, un incontro sulle nuove opportunità per le imprese

Appuntamento il 16 aprile a Panzano, per conoscere strumenti e possibili finanziamenti

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Fare sistema per attrarre investimenti e promuovere la qualità territoriale, affermare l'impreditorialità e la multifunzionalità dell'agricoltura. Questi sono i presupposti con cui nasce il Distretto Rurale del Chianti  e che saranno ribaditi martedì 16 aprile nel corso di un incontro organizzato alla Limonaia di Pescille a Panzano in Chianti dal titolo: "Il Distretto Rurale del Chianti, nuove opportunità per le imprese".

 

Appuntamento alle 16,30, introduce l'evento Tommaso Marrocchesi, presidente dell'associazione Distretto Rurale del Chianti, sono invitati poi a parlare i docenti universitari Alessandro Pacciani e Daniela Toccaceli sul tema degli strumenti di sviluppo integrato del territorio.

 

Stefano Santarelli della Gal Start Srl interverrà su Innovazione e crescita del territorio, Giacomo Baffetti e Filippo Reschiglian dello Studio di Agronomia Baffetti spiegheranno gli interventi in programmazione e le possibili linee di finanziamento nell'ambito del Distretto Rurale e delle altre misure di finanza agevolata parlerà Marco Marini di Sinergie Professionali.

 

L'incontro terminerà con un momento dedicato alle domande e con un aperitivo. Per iscriversi: www.sinergieprofessionali.fol.it

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...