“L’Acqua Cheta” per i 50 anni della Rampa: sold out e applausi a scena aperta

Grandissimo successo per l'allestimento con la regia di Sergio Berti. Sul palco anche il sindaco David Baroncelli

TAVARNELLE – Per celebrare il mezzo secolo della Rampa, venerdì 22 dicembre è andato in scena, proprio nella sala del circolo, un bellissimo spettacolo teatrale ad ingresso gratuito (chi non l’avesse visto può ripercorrerlo attraverso le meravigliose foto di Mario Forconi che pubblichiamo con grande piacere).

 

Con serietà, impegno e professionalità ha rappresentato “L’Acqua Cheta” una straordinaria compagnia amatoriale nata per l’occasione: “I Rampanti”. A questa si è affiancato un coro che, inserendosi nella folla, ha cantato il “Trescone”, “La strada dell’Amore” e altri brani popolari.

 

Il tutto sotto la guida sapiente del regista Sergio Berti e del direttore artistico Emanuela Barison. Mentre Elisabetta Cappelli si è occupata dei costumi, Francesco Bulleri della scenografia e Chiara Corti delle musiche.

 

Anche il sindaco David Baroncelli ha fatto la sua parte… nel senso letterale del termine. Vestendo i panni del reporter, si è prestato al gioco e allo scherzo con grande spirito, come sempre.

 

Dire che l’evento ha riscosso un enorme successo è riduttivo. Completamente sold out, ha accolto trecento spettatori e forse anche di più. Ma, se fossero stati disponibili altri duecento posti, sarebbero stati riempiti pure quelli.

 

Tanti applausi, ovazioni ad ogni atto, risate e complimenti. Così la gente, che ha assistito interessata per oltre due ore senza annoiarsi un attimo, ha dimostrato il proprio sincero apprezzamento.

 

“Sei mesi fa fui contattato dagli amici della Rampa – a parlare è il regista Sergio Berti – Volevano organizzare uno spettacolo nell’occasione dell’anniversario del circolo. Ed io accettai molto volentieri”.  

 

“Visto che avrebbero partecipato otto membri della Corale di Santa Lucia al Borghetto – spiega – ho pensato all’“Acqua Cheta” di Augusto Novelli. Risalente all’inizio del Novecento, unisce la comicità alla musica”.

 

“In questa commedia ci sono dodici personaggi – racconta – Ma erano in sedici a voler partecipare. Così mi sono inventato quattro parti aggiuntive (Sergio scrive anche dei racconti, n.d.r.)”.

 

“Abbiamo provato per sei mesi, più di centocinquanta ore – prosegue – Ma gli attori, dilettanti professionali (mi piace definirli così), tutti ad un livello eccezionale, non hanno mai dato tanto quanto durante l’esibizione”.

 

“Per noi l’iniziativa è stata fonte di tanto divertimento e soddisfazione – dice Sergio – Alle una il pubblico ci ha aspettato fuori per congratularsi. Ci hanno chiesto di replicare. E noi ne saremmo lieti. Magari tra gennaio e febbraio”.

 

“Venerdì è andata nel migliore dei modi auspicabili – interviene il presidente del Crc La Rampa Anna Canocchi – Una sala così piena non la vedevamo da molto tempo. Alcuni hanno assistito a sedere per terra, altri addirittura in piedi”.

 

“Ci tengo a ringraziare Sergio, il cast, i soci e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata – aggiunge Anna – Che, preceduta dalla presentazione di un libro (il 30 novembre) e da un concerto (l’8 dicembre), ha costituito la conclusione perfetta dei festeggiamenti”. 

di Noemi Bartalesi

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