BARBERINO VAL D'ELSA – Due feriti in codice giallo, una donna e un uomo residenti a Firenze e Colle Val d’Elsa, portati dal 118 all’ospedale di Ponte a Niccheri. Per estrarre la donna è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Poggibonsi.
E' il bilancio dell'incidente avvenuto sulla Firenze-Siena intorno alle 18 di venerdì 3 novembre (direzione Siena) a circa quattro chilometri dall’uscita di Poggibonsi Nord.
Una lunghissima fila si è subito formata fino all’uscita di San Donato in Poggio, per tornare a scorrere dopo le 21.
Se le ambulanze del 118, vigili del fuoco, polizia stradale e carri attrezzi sono arrivati in pochissimo tempo, perché la colonna di mezzi è rimasta ferma per così tanto tempo?
Purtroppo la ditta che ha in appalto per Anas i lavori di ripristino dopo un incidente non è stata così solerte.
O meglio, una volta arrivato il furgone di servizio ha fatto scendere un operaio dal lato opposto in cui era avvenuto l’incidente, senza una scopa né il materiale da spargere per assorbire l’olio rimasto sulla carreggiata. Ma solo munito di una bandiera rossa. E l’altro è ripartito per raggiungere l’incidente dall’altro lato.
E’ stato l’autista di un pullman turistico a prestare una scopa (tipo quelle che si usano in casa) all’operaio, mentre anche i vigili del fuoco hanno poi provveduto a spargere l’assorbente e anche a spazzare per fare prima possibile.

Solo ad apertura dell’Autopalio avvenuta il secondo operaio è arrivato con il furgone, ma ormai il più era fatto. Naturalmente la scena ha indignato non poco le tante persone rimaste ferme, soprattutto quelle a poca distanza dall’incidente.
"E’ possibile che Anas non abbia nemmeno una scopa e più personale in casi di emergenza come questo?" hanno detto in molti.
Poi finalmente il via per riaprire le corsie: tanto che l’autista del pullman, ha rinunciato a ritirare la scopa prestata. Che così è rimasta… in “dotazione” al personale intervenuto.
di Antonio Taddei
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