BARBERINO VAL D'ELSA – Schiumano rabbia i consiglieri comunali e gli attivisti della lista civica Obiettivo Comune a Barberino Val d'Elsa.
E come da molto tempo a questa parte il motivo dell'arrabbiatura è la scuola in costruzione a Bustecca, alle porte del paese.
"Apprendiamo che l’amministrazione comunale di Barberino Val d’Elsa – dicono – sicuramente in accordo con quella di Tavarnelle e dell’Unione, avrebbe intenzione di portare nella nuova scuola elementare di Bustecca soltanto le prime tre classi del ciclo primario (prima, seconda e terza) e mandare poi i ragazzi di quarta e quinta a Tavarnelle.Abbiamo presentato una interrogazione urgente al consiglio comunale per chiedere se questa notizia è vera e quali siano le sue motivazioni".
"La vicenda della scuola elementare di Bustecca è davvero paradossale – rincarano – ma ora sta sfiorando il ridicolo. Da quasi otto anni stiamo aspettando il completamento di quest’opera che ha subito intoppi di tutti i tipi, quasi mai piovuti dal cielo ma frutto di scelte amministrative a dir poco approssimative fin dalla sua localizzazione e progettazione".
"Se e quando l’opera sarà finita – rilanciano – avrà un costo decisamente troppo alto: gara vinta senza ribasso, costi di consolidamento della collina, bonifiche, opere di urbanizzazione particolarmente impegnative, infiltrazioni di acqua e, per finire, decine di migliaia di euro di affitto che negli ultimi 2 anni e mezzo stiamo pagando all’impresa costruttrice per continuare ad occupare l’edificio di via Semifonte".
"Lungi dal riconoscere qualunque tipo di responsabilità – accusano da Obiettivo Comune – le amministrazioni Semplici e Trentanovi ci hanno sempre detto che la scuola costa tanto perché l’abbiamo dovuta fare con tutti i crismi, secondo le più moderne normative sia di sicurezza che didattiche. Ci permettiamo di nutrire comunque dei dubbi anche su queste affermazioni".
"Ma, in ogni caso – tornano all'attualità – ora ecco la ciliegina sulla torta: i ragazzi di Barberino potranno iniziare la scuola in quel bellissimo e moderno edificio ma non ce la potranno finire! Dopo le prime 3 classi dovranno fare la quarta e la quinta a Tavarnelle. Ci chiediamo il motivo di questa cervellotica decisione: la nuova scuola non è adatta per arrivare fino alla quinta? O ci sono altri problemi che non permettono di metterci dentro il numero di studenti che sarebbe necessario? Oppure la scelta è dettata da Tavarnelle? Forse sono loro che hanno problemi con la loro scuola?".
"O il motivo è più sottile – dicono – per giustificare la fusione, Barberino deve essere annientato anche nella unicità del ciclo scolastico primario. I bambini non devono identificare la scuola di Bustecca come la scuola di Barberino. Non devono avere su Barberino un luogo di aggregazione che duri abbastanza a lungo da far crescere in loro il senso di appartenenza ad una comunità".
"Obiettivo Comune attende la risposta dell’amministrazione – concludono – e annuncia fin da ora l’intenzione di chiedere un consiglio comunale aperto nel quale far chiarezza sulla scuola di Bustecca, a partire dai costi per la sua realizzazione".
di Redazione
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