CiboVivo diventa anche negozio online: alimentazione sana e sostenibile. E inclusione sociale

Oltre a promuovere la cultura del biologico a Km 0, coinvolge più o meno direttamente molti ragazzi con disabilità provenienti per lo più dall'associazione Ci Incontriamo di Tavarnelle

TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Il negozio di prodotti biologici CiboVivo aperto a Tavarnelle da Marta e dal figlio Matteo diventa anche un negozio online! Il suo indirizzo è www.cibovivobio.com.

D’ora in poi sarà infatti possibile fare la spesa anche da casa, scegliendo tra spedizione o ritiro in bottega.

Quello di CiboVivo è un progetto nato nel 2018 con lo scopo di unire insieme il tema dell’alimentazione sana e sostenibile con quello dell’inclusione sociale.

Infatti oltre a promuovere la cultura del biologico a Km 0, questa attività coinvolge più o meno direttamente molti ragazzi con disabilità provenienti per lo più dall’associazione Ci Incontriamo di Tavarnelle.

“L’ingresso di CiboVivo nel mondo del commercio online – spiega Marta – ci permette di creare nuove opportunità per i ragazzi, e di portare ancor più lontano il nostro messaggio di armonia e diversità, gli elementi chiave sui quali ruota il pianeta stesso.”

Il sito web ospita anche un blog in cui vengono via via trattati argomenti legati alla sostenibilità, all’alimentazione e all’impatto sociale del biologico.

“Il blog sarà un mezzo per diffondere informazioni, allo scopo di ridurre al minimo la distanza tra produttore e consumatore, accrescere la nostra consapevolezza e il benessere nostro e dei nostri figli” conclude Marta.

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...