spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    A Tavarnelle c’è un “Sultano” dove la barba e i capelli sono… una questione di famiglia

    Roberto Turchi ci racconta la storia di un negozio speciale: 40 anni di attività iniziati dal padre Giorgio (vi diciamo anche perché... "Il Sultano") e che proseguono con passione e attenzione ai clienti

    TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Roberto Turchi, per tutti “Il Sultano” (deriva dal soprannome di suo babbo Giorgio, che facendo Turchi di cognome veniva chiamato “Il Turco”, e da lì… “Il Sultano”), quest’anno ha festeggiato un bellissimo traguardo: i suoi primi 40 anni di attività.

    Barbiere da sempre, la sua è una storia pluridecennale fatta di famiglia, passione e tradizione che affonda le radici nel lontano 1980, quando Roberto incominciò facendo l’apprendista a fianco del babbo.

    E che si è consolidata nel 2004, nel momento in cui con la moglie Maria Teresa ha avviato il suo negozio in via Roma 210 (a Tavarnelle): “Sultano barba & capelli”, da allora punto di riferimento per moltissimi uomini del nostro territorio.

    Dal Sultano (qui la pagina Facebook e il profilo Instagram) si percepisce il legame con il passato: Roberto lavora ancora sulla poltrona del 1969, su cui ha iniziato, e i bambini si siedono sul “cavallino di Giorgio”, dove tre generazioni fa si erano seduti i loro nonni.

    Ma al contempo si è sempre al passo con i tempi, tra corsi e aggiornamenti.

    Giorgio, Roberto e Corinna (foto scattata in periodo pre Covid-19)

    Prodotti professionali, esperienza e cortesia sono i punti di forza del Sultano. A Roberto potrete chiedere ogni tipo di taglio: da quello classico alla sfumatura all’americana. La rasatura è una vera e propria coccola: con panno caldo, olio essenziale e crema dopobarba.

    “Finita la scuola media – a parlare è Roberto – nel 1980 ho iniziato a lavorare con il mio babbo, nel fondo dell’antecedente barbiere Azelio Manetti, dove ora c’è “Il Caratello”. Poco dopo, nel 1986, ci siamo spostati accanto all’ufficio dell’anagrafe con “La bottega del capello”. E nel 2004 ho aperto “Sultano barba & capelli” nel fondo in cui ci troviamo attualmente”.

    “I primi tempi insaponavo le barbe – ricorda – Non dimenticherò mai quando Lucesio, un cliente affezionato, mi dette fiducia e mi chiese di radergli la barba: quella fu la mia prima rasatura, avevo 14 anni”.

    “In contemporanea con il lavoro – prosegue – tra gli anni Ottanta e Novanta ho frequentato
    l’Accademia Nazionale di Acconciature Maschili a Firenze. Così ho ottenuto la qualifica di acconciatore da uomo e, all’interno della scuola, sono stato a mia volta Maestro-Insegnante”.

    “A “Sultano barba & capelli” abbiamo voluto dare un’impronta moderna – dice – Inserendo gli appuntamenti, la poltrona con il massaggio shiatsu, e il servizio “fresco di bucato”: ciascun cliente ha due asciugamani e una mantella che mettiamo a lavare dopo ogni utilizzo”.

    “Per noi è stato un piacere insegnare questo mestiere a Daniele, che ha lavorato qui per sette anni – aggiunge – Probabilmente presto ci affiancherà Corinna, la nostra figlia minore, che sogna di fare la barbiera: sin da piccola respira l’aria di bottega e al momento sta frequentando la scuola di parrucchieri”.

    “In questi 40 anni ho acquisito esperienze di vita raccontate da molte persone – conclude emozionato Roberto – Un ringraziamento speciale va a tutti i nostri clienti che ci hanno sempre dimostrato tanto affetto. Speriamo di poter festeggiare presto insieme il nostro quarantennale”.

    “Sultano barba & capelli” è aperto dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 20. E il sabato con orario continuato.

    Per le prenotazioni potete rivolgervi allo 0558077002 o al 3341552999.

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...