Calcio sociale (a regole “aperte”), in arrivo la prima esperienza nel Chianti

È la novità della 7a edizione della Festa del Gioco e dello Sport, a Tavarnelle sabato 8 ottobre: il programma

TAVARNELLE – Calcio senza regole se non quella del piacere di stare insieme, condividere la passione di un gioco e conoscersi, per tutte le età, i colori e le estrazioni sociali.

 

Capitani delle squadre in veste di arbitri, giocatori che non possono segnare più di tre gol a partita, squadre miste composte da donne, uomini, bambini, giovani, anziani.

 

Regole reinterpretate per dare spazio all'accoglienza, promuovere l'integrazione, riscoprire il valore dell'impegno civico e proporre uno stile di vita che vada oltre il modello di un gioco.

 

E' il calcio sociale, esperienza partita da un quartiere romano, pronta a sbarcare per la prima volta nel Chianti, la novità dal forte impatto sociale che renderà speciale la settima edizione della Festa del Gioco e dello Sport crescere insieme nelle diversità”, in programma a Tavarnelle sabato 8 ottobre negli spazi del campo sportivo e del Parco del Mocale.

 

“Anche con le sue regole aperte – commentano gli assessori alle politiche sociali e allo sport Giulia Casamonti e Marco Rustioni – il calcio sociale, come palestra di vita su cui sperimentare l'integrazione, è un gioco che funziona, che piace perchè fa sentire tutti allo stesso livello e questo è uno dei principi su cui è incentrata la nostra iniziativa che da sette anni sostiene i valori dello sport come strumento di coesione sociale, volto a rendere i giovani diversamente abili e normodotati protagonisti del loro tempo libero, promotori di azioni di cambiamento in un mondo che vorremmo totalmente privo di barriere culturali. La Festa del Gioco e dello sport punta alla valorizzazione di un percorso di crescita della persona come individuo e nel rapporto con gli altri”.

 

L'iniziativa è promossa dall'Unione comunale del Chianti fiorentino ed è organizzata dal Lions Club Barberino Montelibertas in collaborazione con le associazioni locali, l'Istituto Comprensivo Don Milani.

 

Denso il programma della giornata che propone un'altalena di occasioni di animazione, gare e dimostrazioni ludico sportive.

 

La festa si apre alle 10 al campo sportivo di Tavarnelle dove gli studenti dell'Istituto Comprensivo Don Milani si sperimenteranno in varie attività tra cui calcetto triangolare show down, scherma, corsa maratonabili.

 

Alle 15.30 entra in scena al Parco del Mocale la Banda di Marcialla. Nel pomeriggio dalle ore 16 prendono avvio i giochi con la partecipazione di Calcio Sociale – Cooperativa "Il Piccolo Principe" – Pallamano in carrozzina "ASD Superteam Libertas" Perugia, Polisportiva Tavarnelle, Pallavolo Tavarnelle, Pallamano Tavarnelle e alle 17 tutti in pista con la Coco dance a cura dell'associazione "A spasso con ciuchino".

 

Alle 17.30 si terrà un laboratorio ludico con l'associazione Ci Incontriamo, la Casa Famiglia Meijer e il Centro Diurno L'Abbraccio di Tavarnelle. Seguirà la Danza integrata wheel chair – Dance Firenze e alle 19 la degustazione incentrata sul tema "Integrazione e cucina".

 

La serata si conclude con la cena finalizzata ad una raccolta fondi in collaborazione con l'Unione Polisportiva Tavarnelle. Le risorse saranno destinate alle associazioni e ai gruppi del territorio che si occupano di disabilità.

 

Alla manifestazione partecipano le realtà che hanno presentato alcuni progetti sul tema relativo all'Integrazione delle diversità nel tessuto culturale e sportivo del territorio.

 

di Redazione

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