SAMBUCA – Interventi di prevenzione e opere di sistemazioni idrauliche in varie aree del Chianti. Si intensifica l’agenda dei lavori ultimati e in fase di realizzazione, frutto della stretta collaborazione tra il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e i Comuni del Chianti fiorentino.
A Tavarnelle, su richiesta e indicazione della giunta Baroncelli, i tecnici del Consorzio hanno effettuato un intervento nell’area di ingresso alla frazione di Sambuca.
“In accordo con il Consorzio abbiamo effettuato un sopralluogo – spiega il sindaco David Baroncelli – e nei giorni immediatamente successivi è stato realizzato un intervento con l’obiettivo di rimuovere da un fosso il materiale che si era depositato a monte di un tombamento che sottopassa prima la rampa di accesso e poi lo stesso raccordo autostradale FI-SI all’uscita di Sambuca. La criticità era stata causata dalle ultime violente precipitazioni che si sono abbattute nelle scorse settimane nel nostro territorio”.
“Le piene lasciano traccia di sé – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino – depositi alluvionali, ramaglie, rifiuti che riducono sensibilmente la sezione degli alvei dei corsi d’acqua minori e che in caso di ulteriore piena potrebbero essere nuovamente movimentati rischiando di accumularsi e bloccare lo scorrimento delle acque o il funzionamento di qualche sistema idraulico".
"Il Consorzio – ricorda Bottino – dopo ogni evento meteo significativo compie un lavoro di ripulitura, spesso senza nemmeno essere notato, che invece è assai prezioso per ridurre il rischio idrogeologico del territorio”.
“In un territorio, come il nostro – aggiunge il sindaco Baroncelli – è necessario intervenire costantemente con opere di ricognizione dei corsi d’acqua, sistemazioni idrauliche finalizzate ad verificarne la tenuta, il corretto funzionamento, ripulire alvei e manufatti dai depositi alluvionali di detriti, ramaglie e piccoli rifiuti”.
Anche nel comune di Greve in Chianti è in fase di ultimazione un intervento consistente: il consolidamento della cassa di espansione di Melamezza. In questo caso il Consorzio ha proceduto con la regolarizzazione e la rimessa in quota dell’argine terminale.
di Redazione
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