TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – "Siamo stati eletti per dare risposte ai problemi dei cittadini, la nostra missione è ridare speranza e fiducia, il nostro compito è interpretare la voglia e il senso di cambiamento, per questo serve la fusione tra i Comuni di Tavarnelle e Barberino, è la nostra missione e il mezzo per riprenderci il futuro".
Poche righe su Facebook scritte dal sindaco di Tavarnelle, David Baroncelli (in foto a sinistra), e il tema della fusione con Barberino Val d'Elsa torna in primo piano.
Fra i tanti commenti al post(per la maggior parte favorevoli al Baroncelli-pensiero), spiccano quelli di Michele Bazzani (in foto a destra). Ex sindaco di Barberino Val d'Elsa (dal 1999 al 2004), fra i fondatori della lista civica Obiettivo Comune da sempre contraria (anche adesso dai banchi del consiglio comunale barberinese e dell'Unione) al progetto di fusione fra i due Comuni.
E quello che si crea è un vivace (a dir poco) scambio di vedute fra i due: "Da quando c'è l'unione – scrive Bazzani – le cose vanno sempre peggio. E quando un fidanzamento va male ci si lascia, non ci si sposa".
Pronta la replica di Baroncelli: "Punti di vista… io penso invece proprio il contrario: che l'Unione ha salvato investimenti e servizi nei nostri Comuni, e che questo fidanzamento vada piuttosto bene. Vedremo".
La temperatura a questo punto… sale: "L'essere autoreferenziale e presuntuoso dei politici – accusa Bazzani – è uno dei motivi principali del distacco tra cittadini e politici. Vedo che anche tu non fai eccezione…".
"Dissonanze Michele e divergenze – replica Baroncelli – Ed è normale in democrazia o solo il tuo dissenso, il tuo parere è lecito? Non vedo perché l'arroganza e la presunzione stia nelle mie valutazioni e opinioni. Del resto credo sia il sale della democrazia avere visioni diverse… se piuttosto presunzione e autoreferenzialità sono discostarsi dal tuo pensiero mi viene un dubbio. Dai non te la prendere e non la mettere in caciara contro la politica, non fa onore a te che hai fatto consigliere comunale e il sindaco e dunque che sai cosa vuole dire fare politica a livello locale".
Ma Bazzani… non molla: "David – rilancia – proprio perché so cosa vuol dire fare il sindaco che ti ho detto questo: noi dobbiamo governare il comune per il quale ci hanno eletto e fare (possibilmente bene) l'ordinaria amministrazione. Non siamo gli unti del signore investiti di chissà quali missioni…".
"E poi – conclude – ricordiamoci che la sovranità appartiene al popolo. te sei stato eletto per governare Tavarnelle, non Barberino…".
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































