Musica e parole per raccontare la vita delle Rsa: “Io sono Chi” arriva a Marcialla

Al Regina Margherita il percorso di vita degli anziani raccontato in uno spettacolo teatral-musicale di Alessia Arena

MARCIALLA (BARBERINO VAL D'ELSA) –  Prosegue tra i palcoscenici del Chianti il viaggio, fatto di musica e parole, di “Io sono Chi”, lo spettacolo teatral-musicale di Alessia Arena.

 

Domenica 7 gennaio alle 16 il progetto fa tappa al Regina Margherita di Marcialla dove va in scena l’esperienza di Arena, ideatrice ed interprete di una performance di teatro canzone che racconta la vita delle case di riposo di Greve in Chianti, Tavarnelle e San Casciano attraverso un’indagine artistica sul corpo e l’identità degli anziani che vi risiedono.

 

Lo spettacolo nasce da un testo originale di Valerio Nardoni con la collaborazione artistica di Daniela Morozzi. La regia è affidata a Matteo Marsan, le musiche e gli arrangiamenti sono firmati dal chitarrista Claudio Toldonato che affianca sul palcoscenico Alessia Arena.

 

Alla base dello studio le interviste che la cantante ha effettuato durante la propria residenza ad un gruppo di anziani autosufficienti e non in quattro Rsa della Toscana.

 

L’esperienza, documentata quotidianamente in una sorta di diario di bordo, è stata poi elaborata e tradotta da Nardoni in un testo originale.

 

Le attività e le testimonianze sono state documentate da Federica Toci del Il Gobbo e la giraffa videoproduzioni.

 

Lo spettacolo si concluderà con una videoripresa realizzata all'interno delle Rsa durante la residenza per raccontare al pubblico il mondo delle case di riposo dal suo interno.  

 

“Io sono Chi – spiega Alessia Arena – è un progetto volto ad indagare, all’interno del mondo degli anziani che animano le Rsa, il rapporto tra identità e relazione con il proprio corpo; tale ricerca è stata poi tradotta in uno studio di teatro canzone. La sfida e la scommessa di questo lavoro è dunque restituire attraverso un linguaggio artistico l’indagine prospettica che ho vissuto in prima persona e ho condiviso con gli anziani. Con tale lavoro scelgo un nuovo approccio creativo e di indagine che, sul solco delle intuizioni dei miei lavori precedenti, mi mette in gioco sondando personalmente aspetti e dimensioni che si collocano ancora troppo ai margini della nostra società”.

 

Promosso dall’associazione Giotto in Musica, il progetto “Io sono Chi” è stato realizzato nell’ambito della programmazione Sliding Theaters finanziata dalla Città Metropolitana di Firenze, con il patrocinio e il contributo dell'Unione comunale del Chianti fiorentino, dei Comuni di San Casciano, Greve in Chianti. 

 

L’evento è stato reso possibile grazie al supporto e al contributo di Rosa Libri Tavarnelle e Greve in Chianti, Villa San Martino e Istituto San Giuseppe San Casciano.

 

Il progetto si è avvalso del contributo di Cassa di Risparmio di Firenze, Cantina Antinori Coop Greve in Chianti, Coop San Casciano, Società Mutuo Soccorso Greve in Chianti, Cgil Spi San Casciano, Greve in Chianti e Tavarnelle, Auser e Misericordia San Casciano, Anteas e Cisl San Casciano.

di Redazione

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