Nel Parco dell’Abate alberi e frutti della tradizione, profumi, pergolati, panchine

6000 metri quadri di area verde a disposizione di cittadini e turisti: progetto da 100mila euro di Comune e Consorzio di Bonifica

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Un parco che rinascerà come giardino europeo nel cuore del Chianti in cui il rigore e le forme geometriche, tipici degli ambienti naturalistici all’italiana si intrecceranno alle viste prospettiche e ai viali propri del giardino alla francese, all’illusione di trovarsi in un territorio quasi selvaggio e lasciato al caso, come nel parco all’inglese.

 

Un modello di area verde inedita, abitata da alberi e piante per il recupero e la valorizzazione dei frutti antichi e scomparsi legati alla tradizione della terra toscana.

 

E’ stato completato il progetto esecutivo finalizzato alla creazione del parco urbano di via San Giovanni Gualberto, nell’area della lottizzazione C3 di Sambuca Val di Pesa.

 

Dopo il completamento delle opere di urbanizzazione e dell'illuminazione pubblica di Sambuca prende il via il piano di riqualificazione di un’area costituita da 6.000 metri quadri e destinata ad accogliere i frutti della tradizione, profumi, pergolati, forme e spazi per incontrarsi, panchine realizzate con elementi naturali.

 

Circa 100mila euro l’importo complessivo dell’investimento del progetto sostenuto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno in collaborazione con il Comune da realizzare in un’area individuata come cassa di compensazione per il torrente Pesa, atta ad arginare eventuali esondazioni.

 

“L’intervento – spiega il sindaco David Baroncelli – prevede la creazione di un nuovo assetto naturalistico del parco articolato in quattro aree: quella dei frutti antichi scomparsi, tra cui il giuggiolo, l’azzeruolo, frutti locali come il pero, il melo, il ciliegio, l’area del pergolato, caratterizzata da una galleria con la vite, il giardino all’italiana, punteggiato da cipressi e altri segni della tradizione, la zona delle aree di sosta e di riposo con la presenza di panchine naturalizzate”.

 

Un parco urbano al servizio della comunità, delle centinaia di famiglie che risiedono nelle abitazioni vicine e dei turisti interessati ad esplorare un originale esempio di landscaping. Il giardino dei frutti ritrovati sarà lo spazio dedicato al recupero delle piante della tradizione.

 

Ci saranno coltivazioni originarie della macchia chiantigiana. Accanto nascerà la zona dei profumi. Nella zona centrale del parco saranno realizzati il giardino delle forme e quello destinato agli incontri, oltre al pergolato.

 

"E’ un progetto – conclude il sindaco – che renderà Sambuca, dove già il paesaggio è fortemente connotato dal suo rapporto con la Pesa, una delle aree più belle sul piano ambientale per la varietà e la ricchezza delle piante, degli incastri e della giustapposizione dei giardini e delle funzionalità; contiamo di realizzarlo entro il prossimo anno”.

 

di Redazione

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