TAVARNELLE – Una nuova opportunità di integrazione per i migranti ospiti del centro di accoglienza di Sambuca.
Due di loro sono entrati… in Comune. Nel dettaglio, faranno del team del settore lavori pubblici nel Comune di Tavarnelle, diretto da Renato Beninati.
Sono i trentenni nigeriani Efusa Ighodaro e Paul Akhere e hanno accolto la proposta dell'Unione comunale del Chianti fiorentino, in accordo con la Misericordia di Tavarnelle e Barberino nell'ambito del percorso di integrazione portato avanti sul territorio, di supportare l'ufficio gestendo una sezione specifica delle pratiche amministrative.
Da ieri è partito infatti il minicorso condotto dal dipendente Andrea Simoncini, supportato nell'attività di traduzione da Cinzia Beker, cittadina di origine americana residente a Tavarnelle, per fornire ai giovani, uno dei quali è laureato in ingegneria, gli strumenti e le conoscenze necessarie all'utilizzo del relativo software.
“Il lavoro – commenta il consigliere comunale delegato ai lavori pubblici Roberto Fontani – prevede l'esportazione dei dati contenuti nelle fatturazioni elettroniche, documenti che, una volta stampati, permetteranno agli uffici di lavorare in maniera più agevole e rapida nelle fasi successive della procedura, i ragazzi saranno impiegati in altre attività legate al settore aministrativo”.
“Il percorso di integrazione in favore dei migranti ospiti a Sambuca – conclude il sindaco David Baroncelli – sta ottenendo risultati significativi e questo grazie al lavoro costante e capillare portato avanti dalla rete di collaborazione attivata con la Misericordia e le altre associazioni di volontariato locale, un plauso all'impegno dell'assessore Giulia Casamonti e del consigliere Roberto Fontani; il nostro intento è quello di rafforzare l'identità di una comunità coesa, responsabile, partecipe, valori che vanno coltivati costantemente”.
di Redazione
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