TAVARNELLE – A volte si avverano i sogni, ma questa volta nessuno si sarebbe aspettato una vittoria (sabato 3 dicembre) contro una delle più forti realtà italiane, quel Romagna sempre ai vertici della classifica, arrivato alle semifinali scudetto nella scorsa stagione.
Eppure ChiantiBanca Tavarnelle ha mostrato che i sogni, almeno nella Pallamano, possono realizzarsi: la squadra di mister Pelacchi, molto rimaneggiata per le assenze di ben cinque giocatori (Vermigli, Silei, Varvarito e i fratelli Provvedi), è scesa in campo tranquilla, convinta di affrontare una partita difficile ma anche di potersela giocare con le proprie forze.
Di nuovo in campo tre giovani del '99: Mattia Casella e Giacomo Pelacchi alla loro seconda presenza in A, e l'ormai più “esperto” Edoardo Borgianni con all'attivo ben 59 reti in nove gare.
La partita si apre subito alla grande e il Romagna fa subito capire che non sarà facile aprire le proprie maglie della difesa.
I chiantigiani rispondono comunque colpo su colpo e si dimostrano all'altezza dell'avversario, anzi, più i romagnoli creano azioni di rimessa offensive e più che la difesa tavarnellina si esalta.
Tutta la prima frazione è giocata a livelli agonistici altissimi e il punteggio non si sbilancia mai per le due contendenti. Al fischio finale del primo tempo le squadre si ritirano sul punteggio di 16-17, ma quanto sudore da entrambe le parti!
Nella ripresa il Romagna tira fuori un po' più di grinta e riesce a concretizzare alcune azioni portandosi più volte sopra tre lunghezze (al 34' 18-21, al 41' 22-25); i biancoverdi di Tavarnelle comunque hanno deciso di non mollare e continuano a rispondere con una grinta e una volontà incredibile e al 50' riconquistano la parità (26-26).
Il Romagna forse si aspettava una squadra più remissiva e rimbalza più volte sul muro difensivo dei padroni di casa; il gioco si fa più falloso e ruvido e porta qualche frutto: al 52' è di nuovo in vantaggio (26-28).
Tavarnelle non ci sta e reagisce ancora recuperando e portandosi addirittura sul + 1 del 58' (30-29). Un minuto dopo il romagnolo Dall'Aglio azzecca l'unica sua rete della partita e raggiunge il pareggio (30-30).
Siamo a 40 secondi dal fischio finale e mister Pelacchi gioca il suo jolly: chiama il time out e posiziona poi l'attacco secondo schemi provati più volte in allenamento. Alcuni passaggi e, ad un solo secondo dalla fine, il giovane Borgianni indovina il goal della vittoria: 31-30 e l'urlo di gioia scoppia nel palazzetto di Colle Val d'Elsa.
Una vittoria che entrerà nell'albo d'oro della Pallamano Tavarnelle, conquistata con rabbia, sudore e determinazione.
Il commento a caldo di coach Pelacchi è emblematico: "Un risultato storico per noi, che premia i ragazzi e la società per lo sforzo che sta facendo. Ci godiamo questa vittoria meritatissima, ma da domani con umiltà a sudare in palestra perchè sabato prossimo andiamo a Bologna che vinse qui a casa nostra…”.
Da elogiare tutta la squadra che non ha mollato mai; in evidenza un Bevanati quantomai ispirato con ben 13 reti seguito da Borgianni con 6 e Petrangeli 5.
Gli altri incontri del girone B: il Cingoli perde in casa col Bologna, Città S.Angelo è sconfitto ai rigori dal Carpi e il Cologne batte il Nonantola agilmente.
LA CLASSIFICA si fa ora molto più tranquilla: Carpi 23, Romagna 18, Città S.Angelo 16, Bologna 15, Cologne 15, Cingoli 11, Tavarnelle 11, Ancona 7, Nonantola 1.
di Redazione
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