TAVARNELLE – I carabinieri della Stazione di Tavarnelle hanno lavorato in silenzio, fin da subito, per trovare gli autori dei maxi imbrattamenti dei giorni scorsi in tutta Tavarnelle. E alla fine sono arrivati al risultato.
Sono stati infatti due giovani, italiani, di cui un minorenne, ritenuti autori dell’imbrattamento di numerosi edifici.
Lo scorso 7 maggio infatti, nel comune di Tavarnelle, nel capoluogo, furono segnalate numerosissime scritte vergate con della vernice spray sulle mura degli edifici, su alcuni autoveicoli e sulla cartellonistica stradale.
La locale Stazione dei carabinieri, dopo aver raccolto numerose denunce, tra cui anche quella del sindaco David Baroncelli per i danni subiti dagli edifici pubblici, ha iniziato a raccogliere gli indizi e le testimonianze per risalire a chi avesse effettuato gli imbrattamenti.
Dalle indagini è emerso che gli autori sono due giovani, entrambi residenti a Barberino Val d’Elsa, e non hanno precedenti; sono stati pertanto denunciati alle Procure della Repubblica fiorentine presso il Tribunale Ordinario e dei Minori, essendo uno dei due ancora minorenne.
Rimangono invece sconosciuti i motivi del gesto, che per il momento sono da ricondurre a mero atto vandalico.
di Redazione
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