Ambiente, installate 200 luci a led. Tavarnelle investe sull’ecosostenibilità

Risultati dei fontanelli: 500mila i litri d'acqua consumati dai cittadini di Tavarnelle, Sambuca e San Donato

TAVARNELLE – Cresce nel Chianti il modello di un territorio rispettoso dell'ambiente, volto alla costruzione e alla promozione di interventi e azioni virtuose che si legano ai temi della sostenibilità e del risparmio energetico, della valorizzazione e della tutela del patrimonio paesaggistico come risorsa dal profondo valore culturale, economico e sociale.

 

Gli obiettivi raggiunti dal Comune di Tavarnelle nel settore ambientale testimoniano una particolare attenzione agli investimenti e alle politiche messe in atto per migliorare la qualità della vita di un'intera comunità.

 

Un programma eterogeneo che ha visto la realizzazione di opere di ampio respiro, prima fra le quali la valorizzazione dell'area naturale protetta di Badia a Passignano per un'estensione complessiva pari a 364 ettari.

 

“L'area che circonda un sito di grande pregio sul piano storico-artistico – precisa l'assessore all'ambiente Marco Rustioni – come quello dell'abbazia millenaria di Badia a Passignano, uno dei complessi religiosi più antichi d'Italia, è stata resa fruibile attraverso la creazione di una rete sentieristica, l'installazione di cartelli informativi dettagliati e puntuali che illustrano in sintesi le peculiarità floro-faunistiche presenti nel territorio. L'investimento stanziato dal Comune è pari a 25mila euro”.

 

Altro aspetto qualificante del programma di interventi, attuato dalla giunta Baroncelli, è l'abbattimento dei consumi energetici.

 

“Circa 200 – precisa il sindaco David Baroncelli (in foto) – sono i punti luce a led installati in varie aree del territorio comunale, quanto agli immobili pubblici il risparmio economico ottenuto è pari a oltre 12mila euro e con la centrale a biomasse, realizzata in prossimità del complesso scolastico di via Allende, abbiamo prodotto 700mila Kw/h”.

 

Si piazza tra le operazioni più riuscite e fruite “l'acqua del sindaco" o fontana del ventunesimo secolo. I fontanelli, installati a Tavarnelle, San Donato e Sambuca, hanno prodotto risultati eccellenti, al di sopra delle aspettative dell'amministrazione comunale.

 

FONTANELLI PUBBLICI SUGLI SCUDI – Quello di Tavarnelle

 

Dal fontanello di piazza della Repubblica i cittadini hanno prelevato 339.000 litri, evitando di acquistare 226mila bottiglie di plastica (da un litro e mezzo).

 

Al fontanello di Sambuca le famiglie hanno consumato 73.800 litri, il risparmio è stato di 49mila bottiglie di plastica. Per concludere il fontanello di San Donato ha permesso ai residenti di attingere 68.000 litri evitando di acquistare 45mila bottiglie di plastica.

 

Tanti gli interventi realizzati anche nelle disinfestazioni, nelle derattizzazioni, nella gestione delle colonie feline, nel recupero straordinario di rifiuti abbandonati.

 

 

di Redazione

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