TAVARNELLE – C'è apprensione a Tavarnelle per il terremoto di magnitudo 7,8 della scala Richter che ha colpito oggi, domenica 13 novembre, la Nuova Zelanda.
Apprensione dovuta al fatto che, ancora una volta, la zona in cui si è materializzato l'epicentro vede coinvolta da vicino la cittadina di Christchurch, con la quale è forte il legame della comunità tavarnellina.
Un legame saldato in questi ultimi anni da tutto il lavoro di ricerca sulla Liberazione del paese (e del Chianti) durante la seconda guerra mondiale, avvenuto proprio grazie ai soldati neozelandesi.
Delegazioni sono arrivate dalla Nuova Zelanda (e da Christchurch) e delegazioni locali sono andate là per un reciproco scambio di conoscenza e gratitudine.
Il terremoto è avvenuto poco dopo la mezzanotte (mezzogiorno da noi): è in corso anche un allarme Tsunami per onde che si abbatteranno sulle coste. Anche a Christchurch sono state azionate le sirene per evacuare la fascia costiera.
Stiamo parlando di una zona ad altissimo rischio sismico. Proprio Christchurch fu teatro, nel 2011, di un terremoto (allora 6,3 la magnitudo) molto distruttivo, che causò 185 morti e oltre 1.000 feriti. E che era stato preceduto, nel 2010, da un altro sisma che, pur più forte (7,0) non ebbe questi effetti devastanti.
di Redazione
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