TAVARNELLE – Dopo le tragiche scosse abbattutesi sul centro Italia, adesso la voglia di guardare avanti… insieme.
Inserito negli eventi allestiti dal CCN Di Bottega in Bottega, domenica 18 dicembre ha animato piazza Vecchia a Tavarnelle un mercatino di beneficienza davvero speciale.
In una bella prova di solidarietà, di nuovo (come sempre, quando c’è bisogno) Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa si sono rimboccati le maniche per sostenere un’intera comunità. Che, attualmente sfollata, ha perso da un giorno a un altro la propria casa e le proprie radici.
“Tutti insieme per Musicchio” ha significato una carrellata di emozioni, sorrisi, colori. In un’atmosfera di famiglia… allargata, i negozi dei nostri due comuni hanno esposto sul banco dolci, pizze, salati. Ed organizzato una pesca a premi. A scopo di raccolta fondi per i terremotati.
Ma non è finita qui. E’ stata ricostruita la tenda in cui quattro parrucchieri tavarnellini, i primi di ottobre, hanno fatto i capelli a ventidue amatriciani. Con tanto di attrezzi del mestiere e mostra fotografica a testimonianza del disastro.
Da una parte la “gigantografia” dell’articolo del Gazzettino del Chianti, a spiegazione dello straordinario gesto di cuore. Dall’altra il camper che la Laika aveva messo a disposizione dei parrucchieri, per dormire nel campo di accoglienza.
ARTICOLO / Quattro parrucchieri tavarnellini in uno dei campi accoglienza dei terremotati
Portati su un mezzo della Misericordia e ospitati in alberghi del paese, cinque rappresentanti di Musicchio hanno venduto le patate di loro produzione.
Ed assistito alla conversazione telefonica tra David Baroncelli e il loro sindaco Sergio Pirozzi, che ha dato un aggiornamento della situazione.
“L’esperienza nella frazione di Amatrice – iniziano i parrucchieri che hanno prestato la loro professionalità ai terremotati – ci ha fatto sentire la necessità e il desiderio di dare ancora una mano”.
“Andare là è stato molto toccante – raccontano – Ma l’idea di allontanare il pensiero fisso del sisma e di donare un po’ di spensieratezza ci ha dato forza. Eravamo diventati l’attrazione del campo ed un luogo di socializzazione”.
“Le sensazioni di oggi? – si commuovono – E’ una grande emozione per noi. Speriamo e ci aspettiamo che la gente sia generosa. Al di là della beneficienza, vorremmo far toccare con mano questa realtà, che “dal vivo” è un’altra cosa rispetto che in televisione”.
“Per la maggior parte pastori – concludono i parrucchieri tavarnellini – i delegati di Musicchio sono persone semplici, fantastiche. Come ogni abitante del piccolo borgo crollato. Ci hanno ringraziato tantissimo, dicendoci di aver ricevuto il più bel regalo di Natale”.
“Dopo l’intervento in favore di Arquata e Accumoli – a parlare ora, a nome dei commercianti, è il proprietario dell’Osteria La Gramola Massimo Marzi – le attività di Tavarnelle e Barberino si sono impegnate a dare un ulteriore contributo”.
“Tramite un contatto così diretto – prosegue – viviamo sulla pelle le paure dei terremotati. Fa vibrare l’interno immedesimarsi in chi ha dovuto affrontare una simile disgrazia. Ed offrire un supporto è importante. Specialmente in un periodo come quello natalizio”.
“Valore aggiunto – dice ancora Massimo in conclusione – i negozianti, grazie ad iniziative di tal genere, hanno trovato la strada per essere uniti e mantenere la vivacità nel nostro paese”.
di Noemi Bartalesi
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