TAVARNELLE – A Tavarnelle il 2017 è partito in un’atmosfera di allegria, a suon delle voci piene di talento dei partecipanti alla 59esima ed ultima edizione dello Zecchino d’Oro, terminata il 10 dicembre scorso.
Tutto è cominciato quasi per caso, dalla volontà di ricreare il gruppo coeso di bambini e genitori formatosi durante le prove e le trasmissioni andate in onda. Grazie alla disponibilità della tavarnellina Martina Fusi, che ha seguito la figlia Glenda Vettori durante l’intero percorso dello Zecchino.
Così i festeggiamenti di San Silvestro, che hanno visto alloggiare da Martina i dodici ex concorrenti e le loro famiglie per un motivo all’inizio esclusivamente di vacanza, ha offerto l’occasione di mettere in piedi uno show davvero straordinario per il paese.
Con lo spirito del gioco, senza classifiche, alle 16 del primo gennaio i bambini sono saliti sul palco del circolo Mcl vestiti come in TV e hanno cantato ciascuno il proprio brano dello Zecchino d’Oro. Speciale l’omaggio di Glenda, che ha dato il benvenuto con il pezzo con cui ha superato le selezioni.
Due ore sono volate in un baleno. Tra uno sketch e l’altro del presentatore Mr. Lui che, mettendo la marcia nuziale al posto della base, ha scherzato sul fatto che fosse nato l’amore tra Glenda e Giacomo Fantin, una delle coppie canore di quest’anno.
Oltre trecento persone hanno riempito la sala. Per un’iniziativa rivolta non solo ai bambini, ma alle famiglie intere. Oltretutto completamente gratuita. E il successo, espresso dai loro sorrisi, è stato suggellato da un ballo finale di piccoli spettatori e cantanti insieme.
“E’ andata bene – a parlare è l’organizzatrice Martina Fusi – Siamo rimasti contenti. Presente anche il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, c’era tanta gente. Adulti e bambini, che conoscevano a memoria ogni singolo brano”.
“Dato che siamo diventati amici – racconta – con la “Zecchino family” avevamo fissato di passare il Capodanno all’agriturismo da me. Parlando per caso con un assessore, è nata l’idea dello spettacolo”.

A SAN CASCIANO – In cima alla Torre del Chianti
“Il 30 dicembre siamo andati a San Donato – prosegue – Il 31, a Firenze, i piccoli cantanti hanno fatto la loro performance nelle varie piazze, come fossero artisti di strada. Il primo gennaio abbiamo visitato Badia a Passignano, il 2 Siena e il 3 San Gimignano”.
“Il Comune ci ha invitato a salire sulla Torre del Chianti, a San Casciano – conclude Martina – Provenienti da varie regioni d’Italia, gli ospiti hanno adorato il tour. Reso ancora più speciale dalle note intonate, ogni sera, dagli ex concorrenti della competizione”.
“Abbiamo accolto molto volentieri questo evento – interviene Fabrizio Chiostrini, presidente del circolo Mcl – sia per lo Zecchino in sé sia perché Martina è socia e frequentatrice. Ci siamo occupati della preparazione della sala e della SIAE”.
“E’ difficile allestire esibizioni musicali nel paese – dice ancora Fabrizio in conclusione – Per la prima volta ci siamo lanciati in una cosa del genere. Ed è stata riuscitissima. Siamo ben disponibili verso nuove eventuali collaborazioni”.

A FIRENZE – Davanti al Duomo
di Noemi Bartalesi
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