Nasce l’Associazione Trasa: Tutela Risorse Archeologiche, Storiche, Artistiche della Berardenga

Per tutelare i valori del territorio "con la vigilanza, la segnalazione, lo studio, la proposta, il confronto con tutti i soggetti interessati"

CASTELNUOVO BERARDENGA – Nasce l’Associazione Culturale Trasa, ovvero Tutela delle Risorse Archeologiche, Storiche, Artistiche della Berardenga.

Un nuova associazione culturale il cui articolo 2 dello Statuto indica lo scopo : “Il territorio del comune di Castelnuovo Berardenga – si legge – si presenta per vastità geografica e concentrazione di luoghi ad alto valore storico, artistico, archeologico, nonché paesaggistico, come un delicato insieme di tesori per i quali la tutela si fa sempre più necessaria”.

“Nel nostro caso – prosegue lo Statuto – essa si può esprimere solo con la vigilanza, la segnalazione, lo studio, la proposta, il confronto con tutti i soggetti interessati, siano essi organi istituzionali o soggetti privati”.

“Per ora – viene rimarcato – un organismo agile, senza scopo di lucro o bilanci, basato sullo spirito volontaristico, con regole altrettanto snelle, cementate dalla stessa passione”.

“Il futuro – si legge ancora – è aperto a chi vorrà aderire, il contributo di altre persone potrà consentire le evoluzioni necessarie sia in termini di progetti e prestazioni che statutarie”.

Un’associazione priva di connotati politici, con la sola ambizione di curare, preservare, studiare un territorio fra i più sentimentali e poetici.

Tra i fondatori della neonata associazione: Fosco Vivi, Ilaria Sciascia, Massimiliano Scapecchi, Luca Semboloni, Fabio Zacchei, Andrea Pagliantini, Paolo Mugnai, Andrea Masi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...