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martedì 15 Giugno 2021
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    Videosorveglianza su tutti e tre i comuni del Chianti fiorentino: progetto per 60 nuove telecamere

    Obiettivo è presidiare in modo maggiore i punti di accesso ai paesi. Di pari passo, si lavora per snellire le procedure burocratiche nei comuni di San Casciano, Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti

    CHIANTI FIORENTINO – Più sicurezza (mediante un sistema di videosorveglianza potenziato). Meno burocrazia. Sono i punti all’ordine del giorno dell’agenda dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.

    E’ la visione comune messa in atto dai sindaci Paolo Sottani (Greve in Chianti), Roberto Ciappi (San Casciano) e David Baroncelli (Barberino Tavarnelle), primo cittadino quest’ultimo che da poco si è insediato come presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, succedendo al collega grevigiano.

    Al centro del tavolo della ripartenza, nel contesto della pandemia, le amministrazioni comunali pongono il tema della sicurezza e la necessità di incrementare il servizio della polizia municipale con la realizzazione di un complesso progetto di videosorveglianza su vasta scala, finanziato attraverso bandi regionali e risorse pubbliche.

    “L’intervento prevede l’installazione di una sessantina di apparecchi disseminati su tutto il territorio dell’Unione che si estende tra i comuni di Greve in Chianti, San Casciano e Barberino Tavarnelle – spiega il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi – un territorio ampio la cui densità abitativa è pari a 45mila abitanti su un’area complessiva di 400 chilometri quadrati”.

    “L’obiettivo dell’operazione – continua il sindaco di San Casciano – è quello di garantire maggiore sicurezza e capillarità sul territorio incrementando i presidi degli accessi su tutti e tre comuni, l’intervento è finalizzato a prevenire atti illeciti di natura penale e amministrativa, con particolare riguardo alle violazioni connesse ai fenomeni di degrado e abbandono dei rifiuti”.

    Capitolo burocrazia. Dal primo maggio sono passati in Unione comunale i servizi Paesaggistica, Vincolo idrogeologico e Valutazione Impatto ambientale.

    Una novità di rilievo è la creazione di una specifica attività all’interno dell’ente legata alla Paesaggistica e al Vincolo idrogeologico il cui compito sarà quello di coordinare le politiche territoriali.

    “Un’unica commissione Paesaggistica per i tre comuni – annuncia il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani – dopo un lungo lavoro elaborato con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato siamo arrivati alla condivisione del protocollo, approvato dalla giunta dell’Unione, un intervento fondamentale che, oltre a consentire una visione più omogenea del territorio, renderà la vita più facile alla nostra comunità e rafforzerà la collaborazione tra gli enti. Il servizio infatti permetterà lo snellimento delle procedure e accorcerà i tempi di attesa nel rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche”.

    “I nostri investimenti sono tesi a rafforzare l’Unione comunale, un ente che condivide obiettivi e servizi – conclude il presidente David Baroncelli – saprà dare risposte più consone ai bisogni dei cittadini, crediamo che ridurre il peso della burocrazia, superando la lentezza degli iter autorizzativi, rappresenti la strada migliore per ripartire, un’azione necessaria a far decollare la crescita economica del nostro territorio”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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