L’annuncio di Giani: “Didattica in presenza nel 50% delle scuole superiori toscane dal 7 gennaio”

"Abbiamo predisposto un piano organizzativo nei territori aumentando il numero dei mezzi di trasporto. Se i dati epidemiologici generali peggioreranno torneremo alla didattica a distanza"

FIRENZE -“Le scuole superiori in Toscana ripartiranno il 7 gennaio con la didattica in presenza al 50%”.

Lo ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani oggi, lunedì 4 maggio, a margine dell’inaugurazione di una scuola a Torrita, in provincia di Siena.

Così, mentre altre Regioni stanno andando nella direzione opposta, la Toscana punta a far tornare a scuola la metà degli studenti delle scuole superiori.

“Saremo una delle poche regioni – dice Giani – ma sono convinto che sia essenziale per studenti e insegnanti tornare a poter vivere la propria classe in sicurezza”.

“Faremo tamponi in 150 scuole superiori – annuncia – ed effettueremo un monitoraggio costante con Prefetture, Province e Comuni”.

“Abbiamo predisposto un piano organizzativo territorio per territorio – dice ancora Giani – aumentando il numero dei mezzi di trasporto e moderando l’accesso nelle fermate per evitare assembramenti”.

“Se i dati epidemiologici generali peggioreranno – conclude – torneremo alla didattica a distanza. Ma accogliere di nuovo gli studenti a scuola è la nostra scommessa”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...