Lavoro, gli sportelli decentrati di Arti aperti a Gaiole in Chianti e Sovicille

Inaugurazione stamani con l'assessora Nardini e i sindaci Pescini e Gugliotti. Arriva anche nel senese il piano di potenziamento dei servizi per l'impiego

GAIOLE IN CHIANTI – La rete regionale dei servizi per l’impiego si rafforza anche in provincia di Siena.

Nascono gli sportelli decentrati di Gaiole in Chianti e Sovicille, inaugurati questa mattina dall’assessora alla formazione e al lavoro Alessandra Nardini assieme ai sindaci dei due Comuni, Michele Pescini e Giuseppe Gugliotti.

Come già avvenuto dall’Alta Garfagnana a Sestino (Ar) e in altri territori, l’apertura dei nuovi sportelli nel senese rientra nel piano di rafforzamento della rete previsto da Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori), il programma di riforma delle politiche attive inserito nel PNRR.

I due sportelli della rete regionale hanno sede all’interno delle due biblioteche comunali.

A Gaiole in Chianti (via Marconi 27, ingresso primo piano da via Dante Alighieri) lo sportello sarà aperto con cadenza quindicinale il martedì dalle 9 alle 13; a Sovicille (viale Mazzini 2, edificio ex Limonaia) sempre nello stesso orario ma ogni venerdì.

Svolgeranno servizi di prima accoglienza e prima informazione orientativa, percorsi di orientamento individualizzato, prima iscrizione, servizi alle imprese, accoglienza e prima informazione, informazione orientativa per i giovani sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e sul programma Garanzia Giovani.

Attualmente nella provincia di Siena sono presenti cinque centri per l’impiego nelle sedi di Siena, Poggibonsi, Montepulciano, Sinalunga e Abbadia San Salvatore.

La collocazione dei due nuovi sportelli è stata individuata, analogamente a quelli recentemente entrati in funzione in altre Province, sulla base dei criteri della capillarità e della prossimità, per consentire una maggiore facilità di accesso alla rete a fasce di popolazione in condizioni di svantaggio a causa delle caratteristiche geografiche del territorio.

Lo sportello di Sovicille servirà cittadine, cittadini e imprese della Val di Merse.

Quello di Gaiole allevierà i disagi dovuti alla distanza da Siena che per caratteristiche orografiche richiede lunghi tempi di percorrenza e difficoltà nella mobilità soprattutto nei mesi invernali.

“Il piano regionale di rafforzamento della rete dei centri per l’impiego prosegue, e oggi siamo particolarmente soddisfatti dell’avvio degli sportelli decentrati anche nella provincia di Siena”, ha spiegato l’assessora Nardini.

Sottolineando come “la maggiore diffusione di punti di accesso al sistema regionale delle politiche attive per il lavoro sia fondamentale in questa fase difficile dal punto di vista socioeconomico, ma al tempo stesso anche  ricca di straordinarie opportunità dal punto di vista delle risorse e degli strumenti a disposizione, a partire dal nuovo Patto per il Lavoro, dal nuovo programma di politiche attive Gol previsto dal Pnrr e dalla nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo”.

“Una rete di servizi per l’impiego più capillare, più efficiente e più vicina a cittadine, cittadini e imprese – ha aggiunto Nardini – è fondamentale per cogliere al meglio queste opportunità. Siamo convinti che questo ci aiuterà anche a vincere la sfida del superamento del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Ringrazio sinceramente i sindaci di Gaiole in Chianti e Sovicille per l’immediata disponibilità all’apertura di questi sportelli, perché la collaborazione con le amministrazioni locali è essenziale”.

“Lo sportello decentrato di Gaiole in Chianti – ha commentato il sindaco Michele Pescini – è un servizio importante non solo per i nostri cittadini, ma per tutta l’area del Chianti e per la zona nord della provincia”.

“Abbiamo accolto con favore l’iniziativa della Regione – ha proseguito – e abbiamo messo a disposizione i locali per attivare lo sportello, perché siamo consapevoli di quanto sia utile per i cittadini e le imprese, poter contare sulla prossimità dei servizi per l’impiego, sia per l’accesso alle opportunità di formazione, che dal punto di vista dell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro”.

“Un aspetto quest’ultimo fondamentale – ha concluso – considerando il particolare momento di difficoltà che stanno vivendo tante aziende del territorio nel reperire manodopera specializzata. Ringrazio la Regione Toscana e l’assessore regionale Alessandra Nardini”.

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