San Polo in Chianti fa festa per i primi cento anni di Giuseppina Prelazzi

Anche il sindaco a celebrare questa donna che, in guerra, rimase distante dal marito (nei campi di lavoro) per 6 anni

SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Per i primi cento anni di Giuseppina Prelazzi, a San Polo in Chianti, sono arrivati anche il sindaco Paolo Sottani e l'assessore Gionni Pruneti.

 

Non capita certo tutti gli anni di festeggiare un secolo di vita: Giuseppina l'ha fatto con intorno la sua famiglia (cinque figli, 9 nipoti, 10 bisnipoti…).

 

Ad accogliere sindaco e assessore c'erano la bisnipote Giulia, la figlia Paola, i figli Sandro, Piero, la nipote Maresca… .

 

Giuseppina è nata il 2 gennaio 1917 a Firenze. Ha vissuto a Castelfranco e poi è venuta nel Chianti. Si è sposata nel 1937 con Rutilio Ristalli.

 

Un dettaglio su tutti: il marito è stato in guerra e nei campi di lavoro. E lei rimase da sola per ben sei anni.

 

Attiva, dinamica e con un carattere forte ed energico, la donna ha dedicato la propria vita ai campi e alla famiglia. Giuseppina è stata festeggiata nella casa di uno dei figli, dove risiede in modo autosufficiente, circondata dall’affetto di una famiglia numerosissima, rappresentata da quattro generazioni.

 

I figli sottolineano commossi la ferrea determinazione della madre “una contadina che in tempo di guerra, quando il marito per sei anni ha vissuto in trincea, è riuscita a portare avanti la famiglia con le sue sole forze”.

 

La presenza del sindaco e dell’assessore Gionni Pruneti, che hanno donato alla festeggiata un omaggio floreale, è stata una bella sorpresa per la centenaria.

 

GIUSEPPINA – Con il sindaco Paolo Sottani

 

“E’ stato davvero emozionante – ha detto il sindaco –  condividere questo momento con Giuseppina, una donna forte e sincera che ho avuto l’onore di conoscere. Abbiamo anche conversato mentre mi teneva stretta la mano e mi ringraziava per aver partecipato alla sua festa. Ci siamo dati appuntamento al prossimo anno e al mio saluto lei ha risposto “va bene, caro sindaco, chi c’è si vedrà”.

La saggezza di lunga vita contadina continua ad essere una prerogativa tutta chiantigiana. Nei quattro comuni del Chianti fiorentino, terra che si distingue per l’alto livello di longevità della popolazione, vivono una ventina di centenari.

 

A Greve, in particolare, prosegue lo studio InChianti, ideato e promosso dal gerontologo Luigi Ferrucci. Avviata oltre quindici anni fa, la ricerca ha analizzato i processi di invecchiamento della popolazione residente nel Chianti.

 

Stefania Bandinelli è il medico responsabile del progetto, finanziato integralmente dal National Institute of Aging di Bethesda in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Fiorentina e con i Comuni di Greve e Bagno a Ripoli.

 

“Come Giuseppina – ha concluso il sindaco – molte sono le donne residenti a Greve e negli altri comuni del Chianti che testimoniano, insieme ai rappresentanti di sesso maschile, lo stretto legame che mette in relazione qualità della vita e buon invecchiamento in questa area della Toscana”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...