GREVE IN CHIANTI-CASTELLINA IN CHIANTI – Due arresti per un'operazione antidroga davvero molto importante nel nostro territorio: è il risultato di una complessa indagine effettuata dai carabinieri di Castellina in Chianti, unitamente a quelli della Compagnia di Poggibonsi, iniziata nel 2014 e conclusa due giorni fa con la cattura di due cittadini albanesi responsabili di spaccio di cocaina in grosse quantità nell’area del Chianti senese e fiorentino.
Gli arrestati sono S.A. di 26 anni e V.E. di 28: entrambi albanesi e residenti a Greve in Chianti, sono finiti in manette al termine di una complessa indagine effettuata dai carabinieri senesi anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche. Sono stati catturati in ottemperanza ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze.
Gli arrestati avevano le loro "piazze di spaccio" nei comuni di Castellina, Greve e San Casciano: per dare un'idea del giro, il numero dei clienti e degli assuntori si attesta su oltre un centinaio di individui, ai quali hanno venduto nel periodo d’indagine anche l’equivalente di 90/100 mila euro di cocaina, al prezzo di 70/100 euro al grammo.
Trasversali le categorie degli aquirenti: si va dall’impegato al titolare di avviato esercizio pubblico, dallo studente, all’operaio, al gestore di bar. Tutti accomunati dall’uso importante di cocaina e tutti legati a doppio filo con i due arrestati, ritenuti “spacciatori” affidabili e sempre ben forniti.
I due individui sono stati raggiunti nottetempo dai carabinieri mentre si trovavano ancora a letto nelle loro case. Non hanno opposto alcuna resistenza al trasferimento presso il carcere di Sollicciano.
Si tratta quindi di soggetti che ben conoscono il mondo dello spaccio di cocaina, e che solo un’azione efficace come quella messa in atto è riuscita a fermare.
di Matteo Pucci
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