Sì al referendum del 4 dicembre: Nicola Danti e Massimo Morisi a Greve

Sabato 26 novembre alle 21 alla casa del popolo incontro con l'eurodeputato e il professore universitario

GREVE IN CHIANTI – Sabato 26 novembre presso la casa del popolo di Greve in Chianti uno degli ultimi incontri a sostegno del Sì al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

 

Ospiti dell’incontro, organizzato dai comitati Basta un Sì del comune di Greve in Chianti, l’eurodeputato Nicola Danti (in foto) ed il professor Massimo Morisi.

 

La serata avrà inizio alle 19 con un apericena a ingresso libero organizzato dai giovani dei comitati Basta un Sì di Greve.

 

Alle 21 l’incontro su “Le ragioni del Sì” insieme all’europarlamentare del Partito democratico Nicola Danti e al professor Massimo Morisi (ordinario di Scienza Politica all’Università degli Studi di Firenze). Saranno presenti, inoltre, il sindaco Paolo Sottani e il segretario del Partito democratico di Greve in Chianti Paolo Saturnini.

 

Danti arriverà a Greve a bordo del furgone della sua campagna SìAmo Europei. "Sarà l’occasione – dicono gli organizzatori – per approfondire i contenuti della riforma e discutere insieme i vantaggi apportati dal nuovo testo, per rendere il nostro sistema istituzionale più stabile e più efficiente e più in grado di competere nel mondo globale".

 

La partecipazione è ovviamente libera e aperta a tutti.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...