Elezioni comunali: a meno di 11 giorni dalla “deadline” per adesso in campo c’è solo Sottani

Centrodestra bloccato (ancora per quanto?) sul nome di Verniani. Lista a sinistra: sabato dovrebbe partire la raccolta firme

GREVE IN CHIANTI – A meno di undici giorni dalle 12 del 27 aprile, la "deadline", termine ultimo per la consegna delle liste in palazzo comunale, in campo a Greve in Chianti c'è, per adesso, solo il sindaco uscente Paolo Sottani, candidato da Pd e Psi con la lista "Paolo Sottani Sindaco".

 

Detto che il MoVimento 5 Stelle, che nel 2014 candidò Claudio Gurrieri, conquistando due seggi in consiglio comunale, non dovrebbe ripresentarsi, sono due i punti interrogativi.

 

Il primo è quello che riguarda Simone Verniani. Il consigliere comunale uscente della Lega infatti è stato indicato proprio dal partito di Matteo Salvini (per bocca del coordinatore provinciale Alessandro Scipioni) come il candidato ideale per il centrodestra Greve in Chianti. 

 

La sua "investitura" è stata però rimandata più volte. Segno evidente che non c'è accordo. Vedremo se l'imminenza dei termini per la presentazione delle liste porterà a sbloccare la situazione.

 

L'altro punto interrogativo è quello relativo alla lista "a sinistra" di Sottani. In questo caso il "Laboratorio" della sinistra grevigiana ha iniziato a riunirsi nel febbraio scorso. Sembrava che la situazione fosse fluida, poi invece ci sono stati rallentamenti.

 

Fonti interne fanno però sapere che adesso sarebbe tutto a posto: il candidato sindaco è stato definito, così come la lista dei candidati al consiglio comunale, nome e simbolo.

 

Per adesso viene mantenuto il riserbo: ma già sabato mattina, quando dovrebbe "comparire" un banchino per la raccolta firme a sostegno della lista (per presentarla ufficialmente) si dovrebbe capire qualcosa in più.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...